GROSSETO. Lo hanno sorpreso mentre cedeva meno di un grammo di hashish a un tunisino, nel parcheggio di un supermercato nella zona della stazione. Ed hanno fatto scattare ai suoi polsi le manette, arrestandolo per spaccio.
È successo venerdì 29 agosto. Lunedì 1 settembre, il ragazzo di origini nigeriane, difeso dall’avvocato Mirko Bonari, si è trovato di fronte al giudice Marco Bilisari per la convalida e la direttissima. Ed è stato rimesso in libertà.
Ha problemi psichiatrici, torna libero
È un caso sociale, più che giudiziario, quello finito lunedì 1 settembre in tribunale, di fronte al giudice Marco Bilisari. Il ragazzo, di origini nigeriane e senza fissa dimora, soffre di disturbi psichiatrici.
Nel corso del tempo, il ragazzo era finito nei guai altre tre o quattro volte. E tutte le volte che si era presentato di fronte al giudice, era stato prosciolto perché incapace di intendere e volere.
La vice procuratrice onoraria Elena Bartalini aveva chiesto la convalida dell’arresto e la custodia cautelare in carcere. L’arresto è stato convalidato, alla fine dell’udienza il giovane è stato rimesso in libertà in attesa del processo.



