L'Amiata sbarca al cinema con il nuovo film di Falaschi | MaremmaOggi Skip to content

L’Amiata sbarca al cinema con il nuovo film di Falaschi

“C’è un posto nel mondo” sarà nelle sale dal 13 novembre: il regista lo presenterà all’Aurelia Antica. Nel cast Cristiana Dell’Anna, Paolo Sassanelli, Luigi Fedele: protagonisti i piccoli borghi
C’è un posto nel mondo

GROSSETO. Uscirà il prossimo 13 novembre il nuovo film del regista grossetano Francesco Falaschi, “C’è un posto nel mondo” e per l’occasione il regista sarà presenta al cinema Aurelia Antica per le proiezioni delle 19 e delle 21.30. Prima e dopo le proiezioni il regista sarà in sala insieme allo sceneggiatore Alessio Brizzi e all’attore Luigi Fedele

Una riflessione intima e allo stesso tempo corale sul significato dell’appartenenza, delle radici e delle scelte che definiscono chi siamo.

Un film nato con i ragazzi dell’Amiata

Caro 2024, ti chiedo: Francesco Falaschi
Caro 2024, ti chiedo: Francesco Falaschi

«Si tratta di un lavoro che ha richiesto un impegno intenso anche per la sua produzione indipendente – racconta Falaschi – L’idea è nata durante il periodo del Covid, in occasione di un laboratorio fatto con gli studenti delle superiori di Arcidosso, Castel del Piano e Santa Fiora. I ragazzi hanno parlato con grande consapevolezza delle loro idee di partire, di restare o di viaggiare per poi tornare. È stato un lavoro molto interessante e diverse cose sono finite nella sceneggiatura di “C’è un posto nel mondo”, che è stato scritto e diretto con grande libertà creativa. Il film si inserisce nel solco di una tradizione non solo italiana di opere composte da parti autonome legate da un tema comune. Un percorso che si ispira, tra gli altri, a capolavori come “Il male non esiste” di Mohammad Rasoulof». 

In questo suo ultimo film Falaschi fa tesoro di una sua esperienza professionale ormai consolidata: l’insegnamento di Cinema in alcuni istituti toscani. Attività che gli ha dato l’opportunità di entrare in contatto con le problematiche e i sogni dei giovani che vivono in provincia.

Le aree interne come centro della vita

«La provincia è un campo d’osservazione di prim’ordine. I fenomeni sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali». Scriveva così Luciano Bianciardi ne “Il lavoro culturale“. Ed è anche da qui che parte la riflessione di Francesco Falaschi sulla vita nelle aree interne, nella periferia dell’Italia. 

 

C’è un posto nel mondo

Il film, ambientato in un angolo dell’Italia interna, si snoda intorno alle storie tre personaggi, Lorenzo, Cesare e Anna, e alla tensione tra la vita in un piccolo paese e l’ambizione o la tentazione di lasciarlo: un giovane in partenza per l’estero, un’insegnante lacerato tra l’amore degli studenti e nuove ambizioni, e una psicologa che torna al suo paese natale con l’intenzione di chiudere i conti con il passato, per poi, invece, cominciare a comprenderlo.

Gli interpreti sono Cristiana Dell’AnnaLuigi FedeleDaniele ParisiAlessandra ArcangeliGaja MascialeIacopo Olmo AntinoriFabrizia SacchiAlessia BarelaPaolo Sassanelli e Valentina Martone

Il film è prodotto da Kahuna Film srl in collaborazione con TVedo tv, Storie di cinema Aps, Rumont e Dado Produzioni, anche con il supporto di realtà locali come la cooperativa di comunità “Il Borgo” di Montelaterone, WeMay e i comuni di Santa Fiora, Arcidosso e Castel del Piano, dove è stato interamente girato.

L’idea del lungometraggio nasce nell’ambito del progetto PNRR “Attrattività dei Borghi” ottenuto nel 2023 dal comune di Santa Fiora, che ha fornito la base e lo stimolo per raccontare in immagini un contesto più ampio, anche per aver un maggiore spessore narrativo e una maggiore visibilità.

“C’è un posto nel mondo” è un film sull’Italia che cambia e sui legami che resistono, un viaggio emotivo che tocca corde universali: il desiderio di partire, la paura di restare, la nostalgia del ritorno.

«Un film che sento mio come e più di altri»

Cristiana Dell’Anna

Il film cuce tre storie, tre medio metraggi che Falaschi ha messo insieme grazie ad cast di attori che lui stesso definisce «formidabile». C’è Luigi Fedele, già protagonista di Quanto basta e Cristiana Dell’Anna, già in Un posto al sole, Gomorra, Qui rido io e nella serie Netflix Storia della mia famiglia.

Luigi Fedele e Gaja Masciale

«Si tratta di un cast veramente particolare – spiega Falaschi – tutti attori che sono stati coinvolti dall’idea del film, dalla sceneggiatura. Sono veramente gratificato dal fatto di avere questo cast a disposizione. Si tratta di un film a basso budget e gli attori, tutti, con grande serietà e impegno hanno dato tantissimo. Un film fatto con poco ma che sento mio come o più di altri». 

Riconoscimenti

Quest’anno il film ha vinto il Premio Best Winner of the Year alla seconda edizione del Veneto International Film Festival. Successivamente vince il premio di Miglior Lungometraggio alla prima edizione del Piano B Festival, che si è svolto nell’estate del 2025 al Cinema Madison di Roma.

Francesco Falaschi si è distinto nella sua carriera per aver realizzato nel 2002 i film, Emma Sono Io, nominato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento. Tra le sue opere più famose, Last Minute Marocco (2007), Questo Mondo È Per Te (2011) e Quanto Basta (2018), quest’ultimo vincitore di numerosi premi internazionali, tra cui il  premio “Filmaker italiano” al Denver Film Festival. Nelle sue opere tratta spesso di problematiche sociali. 

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