GROSSETO. I Cavalieri dell’Alta Maremma hanno portato in alto i valori dell’antica tradizione toscana in sella ai loro splendidi maremmani.
Ed è stato proprio il fascino di questi possenti cavalli, dal manto color baio scuro, ad aver trionfato a Verona, classificandosi in prima posizione al Galà Italiano.
Fiera cavalli è la più importante e storica manifestazione fieristica internazionale in Italia dedicata al mondo equestre. Si tiene ogni anno a Verona Fiere.
Nata nel lontano 1898, è ormai un appuntamento di riferimento che celebra l’affinità tra uomo, cavallo e territorio, ed è arrivata oggi alla sua 127ª edizione.
Dalla Maremma a Verona: il Galà d’Oro Bellezza
Dal 6 all’8 novembre, il padiglione 8 di Verona Fiere ha ospitato il Galà d’Oro Bellezza: un vero e proprio spettacolo teatrale a cavallo, con dodici performance uniche che hanno visto protagonisti artisti di fama globale, tra cui il sussurratore dei cavalli Pat Parelli, tornato a Verona dopo 15 anni di assenza, per mostrare come comprendere il comportamento dei cavalli e l’apprendere il giusto modo di comunicare con loro in maniera naturale ed etica, secondo il metodo Parelli Natural Horsemanship, seguito da 200.000 allievi in 73 Paesi.

Sotto la direzione artistica di Antonio Giarola e Linda Tavellin, lo spettacolo ha mostrato l’arte equestre in ogni sua forma, in un equilibrio tra la storia tradizionale e la realtà contemporanea.
Il programma ha incluso anche il Grande Quadro Maremmano di Filippo Nassi e i Cavalieri di Pomonte, le performance dei butteri di Cottanello, affiancati da cavalieri e amazzoni della Valle di Lady e di Scandriglia, i butteri della Fattoria di Pomonte e l’eleganza del Gruppo Italiano Attacchi.
Le eccellenze maremmane protagoniste
Dalle province di Grosseto e dell’Alto Lazio, molte associazioni hanno caricato sui trailer i loro maremmani, tolfetani, burgesi, hafflinger e monterufolini alla volta di Verona, animando il padiglione dedicato alle razze con spettacoli unici nel loro genere..

Al Galà d’Oro Bellezza hanno partecipato 38 butteri, espressione delle eccellenze equestri laziali e toscane. Il gruppo, composto da cavalli di razza maremmana e tolfetana, affiancato da dieci puledri, ha dato vita a un carosello eccezionale. L’esibizione, caratterizzata dalla complessa esecuzione di figure come incroci e ventagli, ha raggiunto il suo apice con l‘emozionante galoppata corale finale, guidata magistralmente dall’intero gruppo di butteri e puledri.
«Un’esperienza meravigliosa»: le parole dei protagonisti
Tra i protagonisti dello spettacolo Maremma in libertà, sulle musiche di Mario Stendardi (Tuscania), figurano Adriano Gualdani, Domenico e Alessia Germoni, Marika Sistoni, Noemi Lorenzetti, Giovanni Chinucci, Dario e Diego Crociani, Carlo Baccellini, Gian Luigi Adiutori.
«È stata un’esperienza meravigliosa – racconta Adriano Gualdani dei Butteri di Pomonte –. Ci siamo esibiti subito dopo il suggestivo numero di Filippo Nassi con i cavalli in libertà. La nostra performance consisteva in una dimostrazione di conduzione che includeva un carosello: abbiamo voluto mostrare tutto il fascino e la forza della nostra tradizione maremmana».

I butteri della Maremma a Fiera Cavalli
«Quest’anno, dopo un’accurata selezione, abbiamo rappresentato la Maremma al Galà serale – sottolinea Federico Sgherri, dei butteri della Fattoria di Pomonte –. Eravamo presenti con il nostro gruppo, insieme a cavalieri di Malta e del Cottanello. Il nostro spettacolo è stato giudicato tra quelli di maggior rilievo, tanto da essere spostato alla fine, subito dopo l’esibizione dei Cavalieri dell’Arma dei carabinieri».
«È andata più che bene – conclude Sgherri – Siamo andati al di sopra di ogni aspettativa. Insieme al gruppo del Cottanello abbiamo entusiasmato il pubblico eseguendo figure complesse e caroselli dal grande impatto emotivo».

Il trionfo dei Cavalieri dell’Alta Maremma
Sono stati i Cavalieri dell’Alta Maremma a trionfare al Galà Italiano, con un risultato eccezionale che ha mostrato tutta la bellezza e la forza della tradizione equestre italiana.
L’esibizione, che ha fatto conoscere la maestosità e la bellezza che si celano dietro il sudore di un lavoro antichissimo, tramandato generazione dopo generazione, guidata dal tecnico Andrea Fiori in sella a Bella Donna e dal vicepresidente Fabio Santi, organizzatore della storica Fiera di Travale, su Ultimo della Trappola e sottomano la cavallina di Monterufoli Gragnola, ha esaltato i cavalli maremmani e la simbolica vacca maremmana Grazia, protagonista dello show.
Insieme a loro anche Maria Chiara Galazzo su M.Atreius e sottomano Grandine, Andrea Bronzi su M.Fiocco dell’Alberese, Gianni Mei su M.Zigolo del Bellagio, Fabio Filippi su M.Fra Diavolo del Petriccio Rosso, Antonino Di Bella su M.Lanciotto di Valmorea e Lorenzo Tosetti su M.Zirconex.

Un viaggio nella tradizione maremmana
Passo dopo passo, l’incanto si dischiude: la performance dei butteri è stata un viaggio nella tradizione equestre, dalla conduzione maestosa dei cavalli maremmani alla delicatezza dei puledri di monterufolino, splendidi soggetti che rappresentano una delle più antiche e preziose razze della biodiversità toscana.
Un omaggio alla Maremma che si completa con l’immagine iconica della vacca maremmana, simbolo di forza e autenticità.
L’elogio del direttore artistico Antonio Giarola
Il culmine è arrivato poi varcando quel cancello, lasciato aperto come una magica porta d’accesso verso la terra d’origine e la sua autentica meraviglia.

Le parole di Antonio Giarola, durante lo spettacolo dei Cavalieri dell’Alta Maremma, hanno celebrato la perfezione della performance eseguita dai butteri di Fabio Santi: «In 40 anni che sono qui ho visto ogni anno gruppi diversi di cavalli e ogni volta mi piace stupirmi grazie alla capacità di immaginarmi cose diverse. Questo numero è molto bello perché è in linea con l’idea del racconto».
«I butteri di Fabio Santi hanno utilizzato attraverso quel cancello una scenografia orizzontale, ovvero uno spazio che permette tramite quell’oggetto di introdursi in un altro mondo. Il tutto è stato svolto con dolcezza, grazia, pulizia e precisione su un sottofondo musicale perfetto. Uno spettacolo che mi è piaciuto davvero molto».
Le premiazioni e il successo del cavallo maremmano
Sabato 8 novembre si è svolta anche la finale del Campionato nazionale di morfologia:
– Riserva: M.Paradiso della Leia di Antonello Avvisati
– Best in Show: M.Orgoglio dell’Alberese di Euro Conti.


M. Orgoglio dell’Alberese
Presente a Fiera cavalli anche Mariano Molinari, esperto e storico esponente dell’allevamento del cavallo maremmano e membro attivo della dirigenza dell’Anam.
«Abbiamo partecipato al Galà con un imponente gruppo di cavalieri del Lazio, portando un totale di 45 cavalli, oltre al nostro gruppo di puledri, sotto il coordinamento di Alessandro Volpi – dice – Per noi era la prima volta in questo show e abbiamo riscosso un successo considerevole. Abbiamo letteralmente riempito il campo con un’esibizione davvero eccezionale, che è risultata essere uno dei momenti più emozionanti dell’intera rassegna».
L’eccellenza Maremmana non si è fermata qui: «Il cavallo maremmano – aggiunge Molinari – ha, inoltre, partecipato al prestigioso Best in Show, evento che conclude le rassegne di morfologia tenutesi durante l’anno. A Verona concorrono solo i cavalli vincitori delle varie categorie, e tra tutti viene eletto il migliore».



