GROSSETO. Un teatro naturale immerso nella campagna maremmana, la storia di uno dei santi più amati, la musica raffinata di un grande cantautore e la narrazione di un giornalista capace di unire rigore storico ed emozione. Sono questi gli elementi che compongono “Francesco”, lo spettacolo di Corvino Produzioni che M.Arte aps e la cooperativa Uscita di Sicurezza portano lunedì 3 agosto, alle 21.30, alla Cava di Roselle, a Grosseto.
A 800 anni dalla morte di San Francesco, patrono d’Italia, salgono sul palco Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi, accompagnati dal pianista e polistrumentista Fabio Valdemarin, per offrire uno spettacolo di grande intensità in un luogo di fascino e suggestione unici.
La Cava di Roselle torna teatro all’aperto
«Per tornare a rendere la Cava di Roselle un teatro all’aperto, in grado di offrire un’esperienza unica agli spettatori perché lo spettacolo sul palco si unisce alla bellezza naturale del luogo – dicono gli organizzatori – era necessario proporre un evento fuori dall’ordinario. E crediamo che il “Francesco” di Cazzullo e Branduardi abbia questa caratteristica, perché unisce testi, poesia, musica, sonorità, immagini e luci per tratteggiare una figura straordinaria, antica ma di grande modernità».
La collaborazione tra Uscita di Sicurezza e M.Arte aps potrebbe inoltre riservare nuove sorprese sempre all’interno della Cava di Roselle, ritenuta un contesto di grande impatto per lo spettacolo dal vivo in Maremma.
“Francesco”: tra devozione, storia e poesia
Con testi di Cazzullo e musiche di Branduardi, eseguite dal vivo insieme a Valdemarin, “Francesco” ripercorre la vita del santo in tutte le sue dimensioni.
Dal Francesco della devozione – l’incontro con il lupo, la predica agli uccelli, le stimmate – al Francesco della storia: la conversione, la spoliazione dei beni, il rapporto con il Papa, la nascita dell’Ordine, la crociata e l’incontro con il sultano. Fino al Francesco poeta, con il “Cantico delle Creature”, di cui nel 2025 ricorrono gli 800 anni dalla stesura.
Una parte della performance è dedicata anche ai grandi francescani: dai terziari come Dante e Colombo, ai santi come Sant’Antonio e Padre Pio, fino al primo Papa che ha scelto il nome Francesco.
Alle luci e all’audio lavorano Stefano Dellepiane e Andrea Garibaldi, contribuendo a ricostruire sul palco un tassello prezioso dell’identità italiana.
Aldo Cazzullo, tra giornalismo e teatro
Giornalista, già firma de La Stampa e oggi del Corriere della Sera, Cazzullo è tra le voci più autorevoli del panorama italiano degli ultimi 25 anni. Dal 2022 conduce su La7 il programma di approfondimento storico “Una giornata particolare”.
Ha dedicato oltre venti libri alla storia e all’identità italiana, molti dei quali diventati spettacoli teatrali di successo. Non è nuovo, dunque, alla trasposizione scenica delle sue opere: un percorso che oggi trova una nuova tappa proprio con “Francesco”.
Angelo Branduardi e il legame con San Francesco
Violinista, chitarrista, compositore e cantautore, Branduardi si è diplomato al conservatorio di Genova a soli 16 anni, tra i più giovani in Italia. La sua musica, influenzata dalla scuola genovese e dalla tradizione d’Oltremanica, ha spesso recuperato sonorità antiche, come nei progetti “Futuro antico”.
Il suo percorso artistico si è intrecciato profondamente con la figura di San Francesco: dal disco “L’infinitamente piccolo”, divenuto doppio disco di platino, fino al doppio album “Da Francesco a Francesco”. Nel 2025, in occasione degli 800 anni del “Cantico delle Creature”, prende vita il tour “Il cantico”, viaggio musicale e spirituale dedicato al santo di Assisi.
I biglietti per lo spettacolo
I biglietti per “Francesco”, in programma lunedì 3 agosto alle 21.30 alla Cava di Roselle, sono in vendita da mercoledì 18 febbraio sul sito ufficiale:
www.marte.18tickets.it
Un appuntamento che unisce cultura, musica e spiritualità in uno degli scenari più suggestivi della Maremma.





