Castiglione, il vigile sceriffo colpisce ancora. E la gente protesta Skip to content

Castiglione, il vigile sceriffo colpisce ancora. E la gente protesta

Gran parte del paese protesta per l’inflessibilità del vigile sceriffo. Ma c’è anche chi lancia, come l’ex sindaco Viti, proposte concrete
Un vigile fa una multa (foto di archivio)
Un vigile fa una multa (foto di archivio)

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. La vicenda del “vigile sceriffo” continua a far discutere Castiglione: specialmente sui social i commenti si sprecano. Molti protestano per il modo di fare, ritenuto “eccessivo” da parte dell’agente della polizia municipale, inflessibile nel contestare e applicare alla lettera il manuale del codice della strada, elevando multe a raffica, senza un minimo di comprensione.

Va detto che ci sono così i partiti del pro e del contro, anche se in prevalenza la maggioranza dei cittadini chiede a gran voce un cambio di atteggiamento.

Difficilmente l’agente, e chi sta con lui, richiama l’attenzione degli automobilisti indisciplinati, magari usando il fischietto d’ordinanza, un modo di “cortesia” usato per richiamare l’attenzione. Pochi attimi e scatta inesorabilmente la multa, che sia di divieto di sosta o altro.

Tra le tante proteste c’è anche chi lancia proposte concrete, come l’ex sindaco di Castiglione Dario Viti, attraverso un post su Facebook.  

«La figura dello “sceriffo” nell’immaginario collettivo è considerata come il difensore della legge contro malviventi – scrive Viti – dove si rende protagonista di azioni per lo più eroiche e nobili. A Castiglione della Pescaia si aggira tutt’altra figura che il popolino ha soprannominato “lo sceriffo”, nelle vesti di un inflessibile vigile urbano, il quale a furor di multe, per carità legittime, semina scompiglio e malumore tra la gente, mancanti però di quella capacità di agire con saggezza e senso della misura. Guardate con tali personaggi non c’è nulla da fare, d’altronde non puoi ordinare a chi è preposto di applicare la legge con il buonsenso, tutt’al più glielo puoi consigliare».

La proposta di Dario Viti

«Vorrei invece proporre all’amministrazione comunale un provvedimento che consenta ai cittadini residenti di sostare gratuitamente per almeno 3 ore nelle aree a pagamento, mediante esposizione di appositi contrassegni, nonché consentire agli stessi il raddoppio dei tempi di permanenza nelle aree a disco orario, il tutto durante il periodo novembre-marzo».

«La mia naturalmente è una proposta da cittadino, va valutata sotto il profilo della legittimità e dell’opportunità, peraltro provvedimenti simili mi risulterebbero già adottati in altri Comuni aventi caratteristiche turistiche come il nostro, ed andrebbe nella direzione di quegli atti amministrativi ispirati a quel buonsenso, nel solco del prevenire più che reprimere».

 

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