CASTEL DEL PIANO. Un nuovo episodio di disordine riaccende il dibattito sulla sicurezza nel paese amiatino. A segnalarlo è il Gruppo di Controllo del Vicinato di Castel del Piano, che parla di un clima di crescente preoccupazione tra i cittadini dopo quanto accaduto nella serata di ieri all’interno di un noto locale del centro.
Secondo quanto riferito un cittadino extracomunitario, in evidente stato di ebbrezza, avrebbe molestato i presenti con minacce e spintoni, creando una situazione di forte tensione e disagio.
L’intervento dei carabinieri e i tempi di arrivo
Sul posto è stato chiamato il numero unico di emergenza 112, che ha inviato una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roccalbegna, arrivata dopo circa venti minuti.
Un intervento che, secondo quanto riportato nella nota, non sarebbe però riuscito a riportare definitivamente la calma. Durante le operazioni, i militari avrebbero spiegato l’impossibilità di adottare azioni più incisive, motivazioni che sarebbero già state riferite alle autorità competenti.
La situazione si sarebbe risolta solo grazie al passaggio casuale di un carabiniere in borghese di Castel del Piano, che intervenendo personalmente è riuscito ad allontanare il soggetto.
«Non è un episodio isolato»
Il Gruppo di Controllo del Vicinato sottolinea come quanto accaduto non sia un caso isolato, ma l’ultimo di una serie di episodi analoghi che negli ultimi tempi starebbero interessando il paese.
Eventi che, viene evidenziato, alimentano un crescente senso di insicurezza tra i cittadini, soprattutto alla luce dei tempi di intervento e delle difficoltà operative segnalate dalle stesse forze dell’ordine.
«È legittimo domandarsi – si legge nella nota – come sia possibile sentirsi tutelati se gli strumenti a disposizione e i tempi di risposta non risultano sufficienti a prevenire o contrastare comportamenti che mettono a rischio la tranquillità pubblica».
La richiesta di maggiore presenza sul territorio
Nella mattinata odierna i presenti hanno già avuto un primo confronto con le forze dell’ordine. Ma il Gruppo di Controllo del Vicinato chiede che l’attenzione resti alta.
«Riteniamo fondamentale che simili episodi non vengano sottovalutati – conclude la nota –. Chiediamo maggiore attenzione al territorio, un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine e risposte concrete affinché Castel del Piano possa tornare a essere un luogo sicuro per tutti. La sicurezza non è un privilegio: è un diritto dei cittadini».



