GROSSETO. La carta d’identità cartacea sta per andare definitivamente in pensione. Nei prossimi mesi non sarà più valida per l’espatrio e dovrà essere sostituita con la carta d’identità elettronica (Cie). Una scadenza che riguarda anche migliaia di cittadini in Maremma.
Ecco una guida semplice per capire entro quando sostituirla, cosa fare e dove andare.
Quando scade la carta d’identità cartacea
La carta d’identità cartacea cesserà di essere valida dal 3 agosto 2026, indipendentemente dalla data di scadenza indicata sul documento. Da quella data non potrà più essere utilizzata, nemmeno per viaggiare all’interno dell’Unione europea.
Chi è ancora in possesso del vecchio documento dovrà quindi richiedere la carta d’identità elettronica.
Cosa fare: richiedere la carta d’identità elettronica
Per sostituire la carta cartacea è necessario richiedere la Cie, il documento in formato tessera dotato di microchip, ormai obbligatorio.
La richiesta non è automatica: occorre presentarsi di persona all’ufficio anagrafe del proprio comune.
Dove si fa la sostituzione in Maremma
In Maremma la carta d’identità elettronica si richiede presso l’ufficio anagrafe del comune di residenza: Grosseto, Follonica, Orbetello, Massa Marittima e tutti gli altri comuni del territorio.
È consigliato prenotare un appuntamento, modalità ormai adottata dalla maggior parte dei municipi per evitare code e attese.
Cosa portare all’appuntamento
Per richiedere la Cie servono:
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la vecchia carta d’identità cartacea
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una fototessera recente (in molti comuni può essere scattata anche sul posto)
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la tessera sanitaria o il codice fiscale
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il pagamento del costo (in genere tra 22 e 25 euro)
La carta non viene consegnata subito: viene spedita a casa o in comune entro circa 6 giorni lavorativi.
Perché conviene muoversi per tempo
Con l’avvicinarsi della scadenza del 2026 è probabile un aumento delle richieste. Muoversi in anticipo permette di evitare liste d’attesa, avere un documento valido per viaggi e pratiche e accedere più facilmente ai servizi digitali della pubblica amministrazione.
La carta d’identità elettronica, infatti, può essere utilizzata anche per l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione.



