PIOMBINO. Un’ondata di allegria, musica e colori ha travolto le strade di Piombino per la tradizionale festa di Carnevale, da piazza della Costituzione fino al Rivellino. Nonostante un finale senza il tradizionale falò a causa del meteo avverso, la partecipazione è stata straordinaria, confermando l’evento come uno dei momenti più sentiti dalla comunità .
Il corteo di Cicciolo
Il cuore pulsante della festa è stata la sfilata, aperta con eleganza dalle Reginette del Carnevale di Follonica, ospiti d’eccezione che hanno portato un tocco di glamour e tradizione maremmana. A dare il ritmo alla giornata ci ha pensato la Banda Galantara di Piombino, accompagnata dalle spettacolari coreografie delle sue majorette, mentre le scuole di danza del territorio, Dance Revolution e Soul of Dance, sono state l’anima della festa.
Il vero protagonista, però, svettava sopra la folla: il maestoso carro di Cicciolo muovendosi sulle note di “Il re del canale“, la canzone realizzata da Gianni Spinetti per la Pro Loco di Piombino.

La figura, simbolo indiscusso del Carnevale piombinese, porta la firma di Rudy Mazzone, artista che da oltre vent’anni dedica la sua maestria alla creazione di queste opere d’arte effimera.
Mazzone, veterano del settore con una lunga esperienza professionale anche al Carnevale di Viareggio, ha spiegato i dettagli tecnici che rendono unica la sua creazione:
«La testa è stata modellata con un calco in gesso che ho realizzato personalmente diversi anni fa. È tutto in cartapesta, realizzato con la tecnica della ‘carta a calco’ tipicamente viareggina. Quest’anno ho voluto puntare sulle dimensioni, finalmente importanti, rappresentando Cicciolo in maniera classica e per intero», racconta Mazzoni con soddisfazione.

L’opera è stata progettata in più sezioni per facilitarne il trasporto e l’assemblaggio in loco, dimostrando una cura ingegneristica oltre che artistica.
LE IMMAGINI
Sicurezza e imprevisti meteo
Il dispiegamento per la sicurezza è stato impeccabile: le ambulanze della Croce Rossa hanno garantito assistenza sanitaria lungo il percorso, mentre la polizia municipale e la polizia locale hanno gestito con efficacia il traffico e l’afflusso dei pedoni.
L’unica interruzione della giornata è stata dettata dal meteo. A causa delle forti raffiche di vento, l’organizzazione ha dovuto annullare per motivi di sicurezza il tradizionale falò di Cicciolo. La figura, accompagnata come sempre dalla sua iconica e inconsolabile “vedova”, non ha potuto concludere il suo ciclo con il rogo propiziatorio, ma questo non ha scalfito l’entusiasmo dei presenti.
Piombino saluta così un Carnevale che ha saputo unire l’artigianato d’eccellenza di Mazzone alla vitalità delle realtà associative locali, dando appuntamento al prossimo anno per una nuova, magica sfilata.
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