SAN VINCENZO. Il via libera ai lavori per il recupero delle ex Fucini, scattato lo scorso 5 marzo, ha acceso il dibattito anche sulla viabilità oltre al sostegno al commercio locale. Al centro della polemica finisce la gestione della sosta: una mozione presentata in consiglio comunale chiede infatti di posticipare il pagamento dei parcheggi in Piazzale dei Benvenuti al prossimo 1° giugno.
La proposta
Attualmente, i piani dell’Amministrazione prevedono che la sosta a pagamento nel piazzale scatti dal 1° aprile e prosegua fino al 30 settembre, con tariffe applicate nella fascia oraria 08:00–24:00. La mozione punta a far slittare questa data di due mesi. L’obiettivo è chiaro: contrastare i disagi inevitabilmente causati dal cantiere.
Disagi e ritardi: il nodo delle ex Fucini
I lavori di recupero dell’edificio storico, definiti nella mozione come oggetto di un “ingiustificabile ritardo“, dovrebbero concludersi, almeno per questa fase, il 15 settembre 2026. Fino ad allora, la presenza delle recinzioni e dei mezzi d’opera rischia di strozzare l’accessibilità al centro proprio nei mesi chiave di aprile e maggio, periodo che segna l’avvio della stagione turistica e commerciale.
«La facilità di accesso al centro può fare la differenza per le nostre attività economiche – si legge nel documento presentato dal gruppo consiliare SanVincenzo5stelle – Mantenere gratuita la sosta nei primi due mesi della stagione è una misura semplice per favorire l’afflusso cittadino mentre il cantiere produce i maggiori disagi».
Un equilibrio tra sviluppo e vivibilitÃ
Se da un lato il restyling delle ex Fucini è considerato un investimento strategico, dall’altro la politica locale chiede realismo. La mozione sottolinea la necessità di accompagnare i lavori con scelte pragmatiche che aiutino il tessuto economico a superare questa fase di transizione senza subire danni economici pesanti.