PIOMBINO. Sicurezza, igiene e convivenza civile, è su questi pilastri che si basa la nuova stretta del Comune di Piombino dopo i recenti episodi di cronaca che hanno visto protagonisti cani lasciati senza guinzaglio.
L’amministrazione ha lanciato una campagna di sensibilizzazione che sarà accompagnata da un incremento dei controlli della polizia locale nelle prossime settimane.
L’appello: più responsabilitÃ
L’obiettivo, spiegano da palazzo comunale, è quello di educare.
«La campagna non vuole essere solo un richiamo alle sanzioni – dichiarano congiuntamente Rossana Bacci, assessora alle politiche animali, e Vittorio Ceccarelli, assessore alla sicurezza – ma soprattutto un invito alla responsabilità . Passeggiare con il proprio cane deve essere un momento di serenità : piccoli gesti di attenzione contribuiscono alla sicurezza di tutti e alla pulizia della città ».
Le regole di convivenza civile: guinzaglio e acqua sempre al seguito
Il regolamento di polizia locale parla chiaro: nelle aree pubbliche i cani devono essere sempre condotti al guinzaglio. La museruola resta obbligatoria in situazioni specifiche o per animali con tendenze aggressive.
Ma l’attenzione è rivolta anche al decoro urbano. I proprietari hanno l’obbligo di:
- Avere sempre con sé sacchetti o palette per le deiezioni.
- Portare una bottiglietta d’acqua per pulire in caso di minzione.
- Rispettare il divieto assoluto di accesso alle aree gioco per bambini.
- Evitare che l’animale sporchi ingressi di case, negozi o vetrine.
Sanzioni fino a 300 euro
Il mancato rispetto delle norme comporta sanzioni amministrative previste dal regolamento comunale:
- Conduzione senza guinzaglio o non conforme: sanzione da 50 a 300 euro.
- Mancata dotazione di attrezzature per la raccolta delle deiezioni o assenza di acqua per la pulizia: sanzione da 100 a 300 euro.
- Mancata raccolta delle deiezioni e mancato ripristino della pulizia dei luoghi: sanzione da 100 a 300 euro.
- Accesso dei cani alle aree gioco per bambini: sanzione da 50 a 300 euro.
- Minzione nei pressi di ingressi, negozi o vetrine: sanzione da 50 a 300 euro.
L’obiettivo dichiarato è quello di tutelare la sicurezza e la qualità degli spazi pubblici, garantendo che i parchi e le strade di Piombino restino luoghi sicuri e puliti per tutti i cittadini, con o senza quattro zampe al seguito.