CAMPIGLIA MARITTIMA. Un passo concreto verso una comunità più attenta ai diritti degli animali. Il Comune di Campiglia Marittima ha ufficializzato una nuova convenzione con la sezione di Piombino dell’Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali, trasformando la collaborazione con i volontari in un progetto strutturato e sostenuto dall’Amministrazione.
La delibera, approvata lo scorso 20 febbraio, punta a gestire in modo organico il fenomeno del randagismo canino e felino, con un occhio di riguardo alla cura dei soggetti malati e alla promozione delle adozioni responsabili.
I dettagli dell’accordo: risorse e obiettivi
L’intesa non è solo simbolica ma prevede un supporto economico diretto: il Comune erogherà un contributo annuale di 4.500 euro per coprire parte delle spese gestionali e, soprattutto, quelle veterinarie, spesso molto onerose per chi si occupa di animali di strada.
Attraverso questa convenzione, l’Amministrazione comunale intende strutturare in modo ancora più organico le attività di prevenzione, controllo e gestione del randagismo sul territorio, con particolare attenzione alle colonie feline, al recupero e alla cura di animali feriti o malati, alla gestione delle rinunce di proprietà e alla promozione delle adozioni.
Il documento prevede, inoltre, azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e alle scuole, per diffondere una cultura del rispetto degli animali e della responsabilità nella loro cura.
La Sezione Enpa di Piombino continuerà a garantire il proprio supporto operativo all’Amministrazione, documentando le attività svolte.
La voce dei protagonisti: Gaggiolini e Bernardini dalla parte degli animali
Soddisfazione è stata espressa da Simona Gaggiolini, referente Enpa per il territorio di Campiglia, che da anni si impegna per la tutela e il benessere degli animali: «Questa convenzione rappresenta per noi un traguardo significativo e un segnale importante, l’auspicio è che sia l’inizio di un percorso di reale e profonda sinergia con il Comune – commenta con soddisfazione Gaggiolini -. Ci ha fatto molto piacere che l’Amministrazione abbia deciso di investire sulla tutela degli animali dandoci fiducia e riconoscendo il valore che il nostro operato, e quello di tutti i volontari, può apportare al territorio».
«È un atto concreto in difesa del benessere e dei diritti degli animali, che trasforma l’impegno di molti in un progetto condiviso per la nostra comunità . Come Enpa – prosegue Gaggiolini -, abbiamo iniziative importanti per il futuro che sappiamo essere pienamente condivise dalla nostra Amministrazione comunale. Siamo convinti che, con il loro supporto, il risultato sarà più rapido e garantito».
«In programma, tra l’altro, ci sono la realizzazione di un rifugio per gatti e l’obiettivo ambizioso di generare una sempre maggiore empatia tra i cittadini e gli animali, affinché siano finalmente riconosciuti – conclude Simona Gaggiolini – come creature capaci di provare sofferenza e sentimenti, e che come tutte le categorie più deboli hanno bisogno di essere protetti e rispettati».
Il vicesindaco Iacopo Bernardini ha sottolineato il valore sociale dell’operazione:
«La sinergia tra Comune e volontariato rappresenta un valore aggiunto per l’intera comunità . Con questa convenzione intendiamo riconoscere concretamente il prezioso lavoro svolto in questi anni dai volontari di Enpa sul territorio di Campiglia Marittima, in un ambito delicato e di grande rilevanza sociale come quello della tutela degli animali. Un impegno portato avanti con serietà , competenza e autentico spirito di servizio, attraverso il quale l’associazione coadiuva l’Amministrazione anche nell’adempimento di specifici obblighi di legge in materia di prevenzione e gestione del randagismo».
La convenzione resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026, con la possibilità di essere ulteriormente rinnovata, segnando l’inizio di un percorso a lungo termine per la tutela della biodiversità urbana e del benessere animale.