GROSSETO. Nel pomeriggio del 6 gennaio, giorno dell’Epifania, la comunità di Campagnatico ha vissuto un momento particolarmente significativo: l’ingresso ufficiale del nuovo parroco, don Alessandro Ortalli, che guiderà anche la parrocchia di Montorsaio.
La celebrazione, presieduta dal vescovo Bernardino, ha segnato l’avvio del ministero pastorale del sacerdote, chiamato a raccogliere l’eredità spirituale di due comunità fortemente legate alla loro storia e alle proprie tradizioni.
La pieve gremita per la Messa dell’Epifania
La pieve di San Giovanni Battista ha accolto fedeli di tutte le età, insieme ai rappresentanti delle istituzioni civili e militari e alle contrade del paese, presenti in costume storico. Un’immagine che ha restituito, con forza, il legame profondo tra la comunità ecclesiale e quella civile.

A concelebrare la Messa anche il vescovo emerito Rodolfo Cetoloni e numerosi sacerdoti della diocesi, a testimonianza dell’importanza del momento per tutta la Chiesa locale.
L’omelia: «Un nuovo inizio per camminare insieme»
Nel corso dell’omelia, il vescovo Bernardino ha richiamato il Vangelo dell’Epifania e la figura dei Magi, uomini capaci di seguire una stella e di mettersi in cammino verso Gesù.
Una figura proposta come chiave di lettura per questo nuovo inizio: l’arrivo di un nuovo parroco è un dono che invita la comunità a camminare insieme verso Cristo, con fiducia, corresponsabilità e spirito di servizio.
Il saluto di don Alessandro e il ricordo di don Ivano
Visibilmente emozionato, don Alessandro Ortalli ha ringraziato per la calorosa accoglienza ricevuta, affidando il suo ministero alla preghiera delle comunità di Campagnatico e Montorsaio.
Nel suo intervento ha voluto ricordare con gratitudine don Ivano Rossi, guida amata delle due parrocchie per molti anni, prematuramente scomparso lo scorso ottobre, sottolineando il valore del cammino già compiuto e la responsabilità di proseguirlo con umiltà e dedizione.
«Buon cammino»: l’augurio che diventa impegno
A conclusione della celebrazione, l’augurio semplice e profondo del vescovo Bernardino – «Buon cammino» – è diventato l’impegno condiviso di tutta la comunità: accompagnare il nuovo parroco in un percorso di fede, ascolto e vicinanza, perché Campagnatico e Montorsaio possano continuare a crescere come comunità vive e solidali.



