FOLLONICA. Un nuovo scossone riaccende il dibattito all’interno della maggioranza. Dopo aver manifestato la sua contrarietà alle modifiche dell’imposta di soggiorno insieme a Forza Italia, il consigliere comunale Stefano Boscaglia torna a contestare una decisione dell’Amministrazione guidata dal sindaco Matteo Buoncristiani: la trasformazione del Parco Centrale in un grande parcheggio da 500 posti.
Con un post pubblico apparso su Facebook questa mattina, domenica 15 febbraio, Boscaglia ha espresso con forza la propria contrarietà al progetto da 537mila euro approvato dalla giunta.
«Ho sempre sperato che il Parco Centrale non diventasse un posteggio»
Nel suo messaggio, l’ex assessore della giunta — oggi consigliere comunale eletto nella Lega — ha scritto:
«In questi anni ho sempre sperato che il Parco Centrale non diventasse mai un posteggio. In questo momento come consigliere comunale mi trovo ad affrontare questa annosa questione: ma lotterò con tutte le mie forze per far in modo che rimanga quel polmone verde dove bimbi e grandi trovino il loro spazio per passarci del tempo».
Un messaggio chiaro e forte, che segnala una netta distanza non solo dal progetto specifico, ma anche dal modo in cui la maggioranza sta portando avanti alcune scelte urbanistiche e di governance.
«È una questione di cuore»
Non si tratta però di una questione politica: «Parlo di cuore – spiega Boscaglia a MaremmaOggi – Abito nei pressi del parco e lo vivo tutti i giorni con il cane e, certe volte anche con il gatto che ci accompagna. È una zona verde dove i bambini imparano ad andare i bici o sui pattini, un luogo vissuto giornalmente da tantissimi cittadini che praticano sport, e vederci un posteggio fa davvero male. I miei vicini la pensano come me, l’argomento divide Follonica, me ne rendo conto. Non vado contro al piano delle opere – sottolinea – ma chiedo una piccola revisione, un ripensamento».
Una maggioranza a più velocitÃ
La presa di posizione di Boscaglia arriva a pochi giorni dall’approvazione della nuova imposta di soggiorno, un altro provvedimento che ha mostrato profonde spaccature all’interno della coalizione. Nel consiglio comunale dell’11 febbraio infatti, i consiglieri Boscaglia e D’Ambra (Forza Italia) hanno abbandonato l’aula in segno di protesta contro la tariffa unica per tutto l’anno, considerata penalizzante e priva di adeguata condivisione con gli operatori turistici.
Approvata la nuova imposta di soggiorno: maggioranza spaccata, Lega e Forza Italia lasciano l’aula
Quel voto aveva messo in evidenza tensioni ben oltre la normale dialettica interna: una parte della maggioranza riteneva il provvedimento opportuno per semplificare e allineare Follonica ai modelli dei comuni costieri, ma per Boscaglia e altri esponenti di centrodestra la scelta è stata compiuta senza confronto reale e con scarsa attenzione alle ricadute economiche per gli operatori del settore.
Il Parco Centrale, tra verde urbano e parcheggi
Anche sul tema della mobilità urbana e della gestione degli spazi pubblici, la visione di Boscaglia sembra allinearsi più a quella dell’opposizione in consiglio. Secondo quanto deliberato dall’Amministrazione, il Parco Centrale sarà trasformato in un parcheggio pubblico con circa 500 posti auto, con accessi da via della Pace e viale Europa, e modifiche alla viabilità pedonale nell’area.
Il progetto, pensato per aumentare la disponibilità di sosta nel centro città , era già stato oggetto di discussione e opinioni contrastanti tra residenti e forze politiche, sopratutto alla luce del nuovo posteggio in corso di realizzazione nell’area dell’ex depuratore.
Un dissenso che non si ferma
Con lo scontro sull’imposta di soggiorno e ora con quello sul Parco Centrale, Boscaglia conferma di voler mantenere una sua linea autonoma, anche a costo di trovarsi in aperta contrapposizione con la maggioranza di cui fa formalmente parte.
La questione del Parco Centrale resta ora aperta: senza il pieno sostegno politico interno, il progetto potrebbe incontrare ulteriori difficoltà nell’attuazione.



