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Boato e terra che ha tremato: «È stato un meteorite»

L’Istituto Geofisico Toscano ha studiato il fenomeno. Il suono viaggiava a 1440 kmh. L’ipotesi più probabile un meteorite entrato in atmosfera vicino a Montecristo
L'ipotesi più probabile è l'ingresso in atmosfera di un bolide, vicino a Montecristo
L’ipotesi più probabile è l’ingresso in atmosfera di un bolide, vicino a Montecristo

GROSSETO. Potrebbe essere stato un meteorite a causare il forte boato e ad aver fatto tremare la terra intorno alle 16,30 di oggi, giovedì 20 giugno.

A studiare il fenomeno l’Istituto Geofisico Toscano che, intorno alle 17,40, ha prodotto un primo report.

«Alle ore 16:29 locali – si legge – la stazione sismo-acustica installata presso il campo sportivo di Seccheto (Campo nell’Elba) ha registrato un segnale sismo acustico, in concomitanza di un boato avvertito dalla popolazione».

«Il segnale registrato risulta avere un’ampiezza di dieci volte maggiore rispetto agli eventi registrati in precedenza, saturando i sensori infrasonici e producendo un segnale sismico registrato sia all’Elba che sulle stazioni della rete nazionale dell’Ingv».

Un segnale alla velocità di 1440 kmh

Dall’analisi di array è emerso che:

  • il segnale ha raggiunto la massima pressione registrabile del sensore, ovvero 25 Pa picco-picco
  • la direzione di provenienza è tendenzialmente verso Sud, identificando così una sorgente acustica in movimento con una traiettoria che va da 70° (Est) a 280°(Ovest) rispetto alla stazione sismo-acustica
  • la velocità apparente è all’incirca stabile sui 400 m/s (1440 kmh) per tutta la durata del segnale, per poi diminuire indicando un allontanamento della sorgente.
  • Questa analisi preliminare evidenzia come il segnale registrato sia stato originato in atmosfera da una sorgente estremamente energetica a sud di Montecristo.

Ipotesi più probabile un bolide entrato in atmosfera

Tra le varie interpretazioni possibili, oggetto di studio e verifica nei prossimi giorni, quella di un bolide entrato in atmosfera sembra quella più plausibile e coerente con i dati di registrati. 

L’altra ipotesi, un boom sonico

Invece Tellus Project Ricerca Scientifica Precursori Sismici, un istituto di ricerca dell’Aquila, parla di boom sonico.

«Intorno alle ore 16:30 è stato avvertito un forte boato sulla costa Toscana e Isola d’Elba. Confermiamo che non è stato registrato alcun terremoto e con ogni probabilità si è trattato di un boom sonico prodotto da un aereo nel momento in cui ha superato la velocità del suono a circa 1.235 Km/h».

Però l’ipotesi è smentita dal presidente della Regione, Eugenio Giani.

«Ho appena sentito l’Aeronautica Militare – scrive su Telegram alle 18,43 – che ha confermato nessun boom sonico nei cieli della Toscana».

     

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