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«Bloccata dai verificatori perché senza biglietto»

Un passeggero racconta l’episodio avvenuto sulla corsa delle 10.01. Autolinee Toscane annuncia verifiche interne per chiarire quanto accaduto: «Sono pubblici ufficiali, possono chiedere documenti»
Un autobus di Autolinee toscane
Un autobus di Autolinee Toscane

GAVORRANO. Un controllo a bordo della corsa delle 10.01 sulla tratta Gavorrano-Follonica ha acceso una discussione dopo la segnalazione sui social di un passeggero che racconta di aver assistito a un acceso confronto tra due verificatori e una giovane viaggiatrice senza biglietto.

Secondo quanto riferito dalla testimone, un controllore e una controllora avrebbero fermato la ragazza durante il controllo dei titoli di viaggio, impedendole temporaneamente di allontanarsi mentre chiedevano i documenti necessari per la contestazione della sanzione.

La segnalazione del testimone

L’uomo che ha assistito alla scena parla di un atteggiamento giudicato eccessivamente rigido da parte dei verificatori.

«Premetto che il biglietto va fatto – scrive– ma dovevate vedere l’arroganza con cui i due controllori hanno bloccato la ragazza in un angolo, mentre lei diceva di dover andare al lavoro».

L’uomo aggiunge poi di aver ritenuto opportuno contattare le forze dell’ordine e di voler chiedere alla compagnia il controllo delle registrazioni per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.

Autolinee Toscane: «Verifiche interne avviate»

Sulla vicenda è intervenuta Autolinee Toscane, che ha comunicato l’avvio di verifiche interne.

L’azienda fa sapere che saranno svolti approfondimenti per ricostruire nel dettaglio quanto avvenuto durante il controllo e verificare se le procedure siano state applicate correttamente.

Cosa possono fare i verificatori

Va ricordato che i verificatori, durante il servizio, sono pubblici ufficiali nell’esercizio delle proprie funzioni e hanno il diritto di chiedere un documento di identità quando viene elevata una sanzione.

Nel caso in cui il viaggiatore si rifiuti di mostrarlo, il personale ha l’obbligo di richiedere l’intervento delle forze dell’ordine per procedere all’identificazione.

Proprio sulle modalità del controllo si concentrano ora le verifiche interne annunciate dall’azienda.

 

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