Bimbo di 9 anni trascinato al largo rischia di affogare. Salvato al centro kite | MaremmaOggi Skip to content

Bimbo di 9 anni trascinato al largo rischia di affogare. Salvato al centro kite

40 minuti di paura al Kite Angels, fra Marina e Castiglione. Il bimbo, con un piccolo Sup, trascinato al largo dalla corrente. Si tuffa il proprietario, poi un altro uomo, che va anche lui in difficoltà
Il Kite Angels fra Marina di Grosseto e Castiglione
Il Kite Angels fra Marina di Grosseto e Castiglione

MARINA DI GROSSETO. Bambino con un piccolo Sup viene portato al largo fra le onde e rischia di affogare, almeno a 60-70 metri dalla riva. Il padre accorre quando il bimbo è già sott’acqua e riesce ad afferrarlo. Poi arriva il proprietario del centro kite, il Kite Angels, al km 31 fra Marina e Castiglione e, insieme, riescono a metterlo in sicurezza.

Intanto, però, altri due adulti si tuffano e uno di loro, sopraffatto dalle onde, forse per aver bevuto, rischia anche lui di affogare.

Alla fine, dopo 40 minuti a lottare con la forza del mare, tutti sono riusciti a tornare a riva. Il proprietario del Kite Angels, Lorenzo Leoni, stremato, è quasi svenuto.

Sono stati momenti di paura quelli vissuti lunedì 7 pomeriggio nella meravigliosa spiaggia, a metà del golfo fra Marina e Castiglione, paradiso dei surfisti e degli amanti del kite.

Il giorno successivo, martedì 8, con condizioni appena migliori, un altro ragazzo è stato salvato, poco più a sud, al bagno Miramare, dalla campionessa di pugilato Emanuela Pantani.

La corrente porta il bimbo al largo

È successo nel tardo pomeriggio. In quel momento il vento di libeccio spazzava la spiaggia e il mare era grosso, con onde sopra al metro.

Il bambino, 9 anni, stava giocando praticamente a riva con un piccolo Sup, le tavole sulle quali si sta in piedi, quando la corrente lo ha trascinato al largo

Quando il padre ha visto cosa stava accadendo si è tuffato. E lo ha fatto in tempo, perché quando ha raggiunto il figlio, questo aveva perso il Sup ed era già sott’acqua.

Un attimo dopo si è tuffato anche Lorenzo Leoni, che li ha raggiunti. Sono riusciti a far salire il bimbo sul Sup e farlo vomitare, ma c’era il problema di tornare a riva.

Così si sono tuffati altri due adulti, un italiano residente in Germania e un imprenditore. Ma anche il primo, a metà strada, si è sentito male, forse per aver bevuto acqua salata e anche lui è andato in forte difficoltà e ha iniziato a chiedere aiuto.

In 4 in mare per 40 minuti, fra le onde

«Il bimbo era al confine del canale di lancio – racconta Lorenzo Leoni – in spiaggia libera. Alla fine è andata bene, ma sono stati 40 minuti terribili. Non riuscivamo a riavvicinarsi alla riva, la corrente ci spingeva al largo, le onde erano grosse. Poi piano piano ci siamo avvicinati. A quel punto è entrato in acqua anche un nostro istruttore e abbiamo raggiunto la battigia».

«Io mi sono sentito male, ero stremato, ma mi sono ripreso in fretta. Poi grandi abbracci, ma ce la siamo vista davvero brutta. Quando il mare è così occorre molta attenzione, soprattutto in zone di spiaggia libera come questa».

Kite in mare con il vento forte al Kite Angels
Kite in mare con il vento forte al Kite Angels

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