GROSSETO. Un video nel quale esplode tutta la rabbia dell’influencer grossetana da 113mila follower su Instagram quello pubblicato nel pomeriggio di giovedì 9 aprile. Contro il taglio dei pini lungo via Giusti, a Barbanella.
Taglio che arriva dopo quello dei platani in via Vetulonia, per il quale è stato presentato anche un esposto alla procura.
A pubblicarlo è stata Denise Rossi, grossetana molto seguita sui social, che ha deciso di esporsi pubblicamente contro il taglio degli alberi nel quartiere Barbanella.
Nel mirino dell’influencer finiscono il sindaco e l’amministrazione comunale, accusati di aver autorizzato un intervento che, secondo lei, segnerà profondamente il volto della zona.
«Barbanella non sarà più la stessa»
Il punto centrale della critica riguarda proprio il cambiamento del paesaggio urbano. Con l’abbattimento dei grandi pini, Barbanella è destinata a non avere più la stessa identità.
«Ho scelto di vivere in una zona verde e adesso mi ritrovo con uno scenario completamente diverso», spiega Rossi, sottolineando come la presenza degli alberi fosse parte integrante della qualità della vita del quartiere.
Secondo l’influencer, non si tratta solo di estetica, ma di un vero e proprio impatto ambientale e sociale.
«Si parla di città green, ma si tagliano gli alberi»
Nel suo intervento social, Denise Rossi evidenzia quella che considera una contraddizione evidente: da una parte si promuove un’immagine di Grosseto attenta all’ambiente, dall’altra si procede con il taglio di alberi considerati fondamentali.
«Si insiste tanto sulla sostenibilità, sulla raccolta differenziata e sul rispetto del pianeta – afferma – ma poi si eliminano alberi che producono ossigeno e migliorano la qualità dell’aria». Denise è affacciata alla finestra di casa sua, proprio di fronte a quegli alti pini che giovedì 9 aprile sono stati abbattuti.
Un intervento che la ragazza definisce uno «scempio ambientale».
I dubbi sulla sicurezza e le alternative
Alla base dell’intervento ci sarebbero episodi di rami caduti su auto, ma secondo Rossi la scelta adottata sarebbe eccessiva.
L’influencer mette in discussione la decisione di abbattere gli alberi, chiedendosi perché non si sia optato per interventi di manutenzione mirata o potature, invece di una soluzione definitiva.
«Possibile che non ci fossero alternative?», è la domanda che rivolge direttamente all’amministrazione.
La richiesta al Comune
Nel messaggio pubblicato sui social, Rossi chiede chiarimenti precisi al Comune di Grosseto sulle motivazioni che hanno portato a questa decisione.
L’obiettivo è capire perché si sia scelto di eliminare alberi considerati essenziali per l’equilibrio ambientale e per il benessere dei cittadini.
Quella delle alberature e della gestione del verde pubblico è una questione che da tempo divide Grosseto e accende il confronto tra cittadini e istituzioni.
Anche in questo caso, il taglio dei pini a Barbanella riapre un dibattito molto sentito, destinato a proseguire nei prossimi giorni, tra chi ritiene prioritari gli interventi di sicurezza e chi, invece, teme una progressiva perdita del patrimonio verde urbano.




