PIOMBINO. Il golfo di Baratti sta lentamente scomparendo sotto i colpi del mare e dell’immobilismo burocratico. L’allarme, lanciato con forza dalla consigliera Martina Pietrelli, si concentra su un punto critico: il tratto di strada che precede la Chiesina di San Cerbone, dove l’erosione costiera ha ormai raggiunto livelli gravissimi.
Un’emergenza da non sottovalutare

Le immagini del sopralluogo effettuato pochi giorni fa parlano chiaro. La carreggiata è minacciata, la stabilità del suolo compromessa.
«Senza interventi urgenti e strutturali, la situazione è destinata a peggiorare drasticamente», avverte Pietrelli. Ma il problema non riguarda solo un singolo asfalto: è l’intero equilibrio del golfo a essere a rischio.
Sette anni di attesa e fondi congelati

Il dito è puntato direttamente contro l’amministrazione Ferrari, rea, secondo l’opposizione, di una gestione lenta e inconcludente.
«Sono passati ormai 7 anni dall’insediamento del sindaco Ferrari e questi sono i risultati – attacca la consigliera – Ci sentiamo rispondere che stanno valutando, che stanno ripensando i vecchi progetti, condendo il tutto con le solite accuse a chi c’era prima. Intanto, il tempo passa e la terra frana».
Al centro della contesa c’è una cifra importante: 1.639.500 euro. Si tratta di fondi stanziati anni fa dalla Regione Toscana specificamente per il contrasto all’erosione a Baratti.
Soldi che, tuttavia, restano fermi a Firenze perché manca il passaggio fondamentale: il progetto esecutivo del Comune e l’impegno finanziario per la quota di cofinanziamento.
Più tempo passa, più costa

La critica di Pietrelli è anche economica. Senza un progetto definitivo, non è possibile quantificare quanto il Comune debba investire, ma una certezza c’è: il ritardo gonfia i costi. Insomma, i fondi regionali da 1.639.500 euro sono già disponibili, ma il progetto comunale è del tutto assente.
La conseguenza non può che essere un degrado strutturale e un aumento esponenziale dei costi di ripristino.
Il dibattito nel prossimo consiglio
La questione approderà nuovamente sui banchi del consiglio comunale proprio domani, venerdì 30 gennaio. Pietrelli e il suo gruppo consigliare non intendono fare passi indietro, nonostante le precedenti mozioni siano state sistematicamente respinte.
«Chiediamo all’amministrazione di fare il suo lavoro e di farlo velocemente – conclude la consigliera – Baratti è un bene inestimabile, non c’è un minuto da perdere. Vedremo se questa volta, davanti all’evidenza dei fatti, otterremo un risultato concreto».