ORBETELLO. A promuovere la diffida formale nei confronti di Anas e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono stati i Giovani Democratici di Orbetello, attraverso il loro segretario ed esponente di spicco Matteo Porta, che ha sottoscritto e depositato gli atti a tutela della sicurezza pubblica e dell’incolumità degli utenti della strada.
Un’emergenza ignorata
«Da circa due anni – si legge nella missiva indirizzata a prefetto e procura – il tratto della strada statale Aurelia in località Albinia, in corrispondenza del cantiere per lo scolmatore di Campo Regio, versa in condizioni di grave e persistente pericolosità. I lavori risultano sospesi e la viabilità è affidata a una deviazione provvisoria con evidenti criticità strutturali e di sicurezza».
Nel tempo si sono verificati numerosi incidenti stradali, anche gravi e mortali, oltre a ribaltamenti di mezzi pesanti.
L’ultimo episodio, avvenuto il 28 gennaio 2026, ha causato il ferimento di un cittadino di 85 anni. Una situazione che configura un pericolo concreto, attuale e ampiamente prevedibile per l’incolumità degli automobilisti.
Le responsabilità di Anas
Secondo i Giovani Democratici di Orbetello, Anas, in qualità di proprietario e custode dell’infrastruttura, è responsabile della manutenzione e della sicurezza della strada.
La prolungata inerzia nell’adozione di interventi adeguati esporrebbe l’ente a responsabilità civili, amministrative e contabili, oltre alla responsabilità oggettiva prevista dall’articolo 2051 del Codice civile.
La diffida: messa in sicurezza immediata
Con la diffida sottoscritta da Matteo Porta, i Giovani Democratici hanno intimato ad ANAS e al MIT di procedere con immediata urgenza alla messa in sicurezza del tratto stradale, attraverso:
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adeguamento delle barriere
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miglioramento della segnaletica orizzontale e verticale
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adozione di tutte le misure tecniche necessarie
È stata inoltre richiesta la comunicazione entro dieci giorni di un cronoprogramma certo e vincolante per la ripresa e il completamento dei lavori.
Prefetto e procura coinvolti
Parallelamente, Porta ha presentato un’istanza alla Prefettura di Grosseto affinché eserciti i poteri di coordinamento e vigilanza in materia di sicurezza stradale, convocando con urgenza un tavolo tecnico interistituzionale e valutando anche misure straordinarie, fino alla possibile nomina di un commissario ad acta.
La vicenda è stata inoltre portata all’attenzione della Procura della Repubblica di Grosseto, con un esposto volto a verificare eventuali responsabilità penali legate a omissioni o negligenze nella gestione dell’infrastruttura.
Una situazione pericolosa lungo tutto il tratto
Non ci sono dubbi sul fatto che la viabilità tra Patanella e Albinia, fino a Campo Regio, sia estremamente pericolosa. In questo contesto rientra anche il tratto dell’Aurelia davanti alla Rosa dei Venti, dove tutto è fermo da anni dopo la chiusura con la barriera.
Ma la situazione più critica resta quella per chi, provenendo da Orbetello, deve entrare a Case Brancazzi: gli automobilisti sono costretti a immettersi a velocità sostenuta per evitare tamponamenti, con l’assurdità di uno stop posizionato da oltre due anni davanti a un’abitazione privata.
Un intervento che ANAS aveva più volte annunciato, salvo poi “dimenticarsene”, rendendo l’intero tratto maledettamente pericoloso e ormai irrisibile.



