FOLLONICA. Auguri a Matilde Poli Piscioneri, che oggi, venerdì 13 marzo, raggiunge la maggiore età portando con sé una storia fatta di famiglia, determinazione e capacità di crescere credendo in se stessa.
Un nome che racconta una storia di famiglia
Ci sono nomi che custodiscono già una promessa. Quello di Matilde Poli Piscioneri ne racchiude una molto speciale: il doppio cognome fu scelto per mantenere vivo anche quello del nonno Rudi, accanto a quello del padre.
Un gesto semplice ma carico di significato, che accompagna oggi il cammino di una ragazza entrata ufficialmente nell’età adulta. Matilde è nata giovedì 13 marzo 2008 alle 14.35.
Una bambina timida e molto dolce
«Da piccola era timidissima, silenziosa, osservatrice, dolcissima», racconta la mamma Susanna Poli. Una bambina capace di sentire molto anche senza parlare troppo.
A soli tre anni fece una richiesta precisa: voleva un fratellino che amasse la pizza. Mamma Susanna e babbo Giorgio l’hanno subito accontentata. Ed è arrivato Michelangelo. Un desiderio diventato realtà e un legame che cresce giorno dopo giorno.
Dalla timidezza alla forza personale
Crescendo, Matilde ha incontrato anche qualche difficoltà. A scuola qualcuno la prendeva in giro, dicendo che era molto brava perché stava sempre in casa a studiare.
Quelle parole, però, non l’hanno fermata. Anzi, sono diventate uno stimolo.
Per dimostrare a se stessa – prima ancora che agli altri – che non era così, ha deciso di mettersi in gioco. Prima si è iscritta in palestra, scegliendo un corso di Muay Thai. Uno sport duro, che richiede disciplina e coraggio. Poi è arrivata un’altra sfida: posare come modella per alcuni negozi di Follonica. Ogni esperienza era un piccolo passo fuori dalla sua timidezza.
Le fotografie come modo di raccontarsi
In questo percorso ha incontrato anche chi ha saputo accompagnarla. La sua famiglia sempre presente ma importante è sta la vicinanza di Ettore, il fotografo che lei chiama «il suo fotografo del cuore». È lui che l’ha aiutata a scoprire un nuovo modo di comunicare: raccontarsi attraverso le fotografie.
Davanti all’obiettivo Matilde ha imparato a esprimersi, ad accorciare le distanze, a lasciare che uno sguardo o un gesto raccontassero ciò che a volte le parole non riescono a dire.
Il titolo regionale conquistato nel 2025
Nell’estate del 2025 è arrivato anche un risultato importante: la partecipazione a Miss Grand International con la vittoria regionale nella categoria Under 18. Un traguardo che rappresenta soprattutto un passaggio personale: la conferma di una fiducia conquistata passo dopo passo.
Oggi il liceo e i sogni da inseguire
Matilde oggi frequenta il liceo Cattaneo. Ogni mattina entra a scuola con il sorriso, vivendo pienamente amicizie, studio e crescita personale. La sua storia parla proprio di questo: della capacità di uscire lentamente dall’ombra, trasformando la timidezza in coraggio. E a diciotto anni la sensazione è che il capitolo più importante debba ancora cominciare.



