Annullato il pellegrinaggio in Terra Santa: si prega per la pace | MaremmaOggi Skip to content

Annullato il pellegrinaggio in Terra Santa: si prega per la pace

La Diocesi di Grosseto sospende il viaggio con oltre 40 pellegrini per motivi di sicurezza. Nelle parrocchie del territorio celebrazioni e adorazioni per invocare una pace “disarmata e disarmante”
L’ingresso del santuario di Nazaret

GROSSETO. La grave escalation della crisi in Medio Oriente e la conseguente instabilità dell’intera area hanno imposto una decisione sofferta ma necessaria: l’annullamento del pellegrinaggio in Terra Santa che sarebbe dovuto partire oggi, martedì 3 marzo, con oltre 40 pellegrini della Diocesi di Grosseto.

Una scelta obbligata dall’impossibilità di garantire la sicurezza e la regolarità del viaggio, che trasforma però l’itinerario fisico in un cammino spirituale di intercessione e preghiera per la pace.

La decisione della diocesi di Grosseto

L’aggravarsi del conflitto in Medio Oriente e l’instabilità dell’area hanno reso impraticabile la partenza del gruppo. La priorità resta la tutela delle persone e la responsabilità verso i pellegrini iscritti.

Il pellegrinaggio in Terra Santa rappresentava un momento significativo di fede e condivisione per la comunità grossetana. L’annullamento, pur doloroso, viene letto come un’occasione per rafforzare la preghiera e la vicinanza spirituale alle popolazioni colpite dalla guerra.

4 marzo: le iniziative di preghiera per la pace

Aderendo all’iniziativa del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (Ccee), anche quest’anno le comunità ecclesiali della diocesi si uniranno domani, mercoledì 4 marzo, nella celebrazione della Santa Messa per le vittime delle guerre.

L’intenzione è invocare una pace «disarmata e disarmante» in Ucraina, in Terra Santa e in tutto il mondo. Le Chiese in Italia si fermeranno in preghiera per affidare a Dio «il grido dei popoli feriti dalla guerra, le nostre paure e le nostre resistenze, perché la sua presenza disarmi i cuori e apra vie di fraternità».

L’appello è rivolto ai responsabili delle Nazioni affinché «non cedano alla tentazione della violenza e del dominio, ma scelgano il disarmo dei cuori e delle armi e si impegnino a promuovere la giustizia e il dialogo», perché le terre martoriate dalla violenza «tornino a rinverdire nella vita e nella concordia».

Il calendario delle celebrazioni nelle parrocchie

Di seguito gli appuntamenti finora raccolti nelle parrocchie del territorio:

  • Cattedrale di Grosseto: ore 10.00 Santa Messa presieduta dal vescovo Bernardino; a seguire Adorazione eucaristica.

  • Parrocchia SS. Crocifisso: ore 18.00 Santa Messa seguita dall’Adorazione eucaristica.

  • Parrocchia San Giuseppe: Santa Messa alle ore 7.45 secondo il testo liturgico indicato dalla Cei; Adorazione eucaristica giovedì alle ore 16.00.

  • Parrocchia Cottolengo: ore 16.30 Santo Rosario; a seguire Santa Messa e un’ora di Adorazione eucaristica.

  • Santa Lucia: preghiera speciale per la pace durante le Sante Messe delle ore 8.00 e delle ore 18.00.

  • Marina di Grosseto: ore 16.30 Santo Rosario presso la Cappellina Mariana.

  • Punta Ala: ore 18.00 Santa Messa per la pace.

  • Scarlino Scalo: ore 8.00 Adorazione eucaristica e Santa Messa.

  • Alberese: la comunità ha già iniziato la preghiera con Lodi e Messa per la pace, impegno che rinnoverà ogni primo martedì del mese.

La diocesi esorta l’intera comunità cristiana a farsi «artigiana di pace», portando nell’adorazione silenziosa e nella liturgia il grido di chi soffre a causa dei conflitti.

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