PITIGLIANO. Un allevamento “fantasma” con oltre 400 pecore, senza autorizzazioni e fuori da ogni registro: è quello scoperto durante i controlli dei carabinieri forestali insieme ai veterinari dell’Asl.
Durante un sopralluogo nel territorio di Pitigliano, i militari del nucleo forestale di Manciano e della stazione di Pitigliano hanno trovato 413 ovini al pascolo, arrivati da un’altra regione e sistemati in Maremma senza alcuna comunicazione ufficiale.
L’allevamento “fantasma”
Mancava tutto: nessuna denuncia di pascolo, nessuna registrazione nella banca dati sanitaria. Eppure gli animali erano lì, con tanto di struttura per il ricovero e la gestione del bestiame. Di fatto, un allevamento che per lo Stato non esisteva.
I controlli non sono solo una questione burocratica: servono a garantire la sicurezza degli alimenti e a evitare che gli animali finiscano in circuiti irregolari, come la macellazione clandestina. Senza tracciabilità, infatti, non è possibile sapere da dove arrivano gli animali né che tipo di controlli sanitari abbiano fatto.
Per questo l’allevamento è stato subito bloccato e per tutti i 413 capi è scattato il sequestro amministrativo. Gli animali resteranno sotto controllo finché non saranno garantite le condizioni di sicurezza sanitaria e la regolarità degli spostamenti.




