PIOMBINO. Sale la preoccupazione tra i proprietari di cani che frequentano abitualmente l’area sgambo in località Ghiaccioni. Un cittadino ha infatti segnalato la presenza di un nido di processionaria (il caratteristico involucro setoso bianco) su uno degli alberi situati all’interno del recinto destinato ai nostri amici a quattro zampe.
Una volta appresa la notizia, l’amministrazione è intervenuta tempestivamente per fare chiarezza sulla situazione e effettuare l’intervento.
La risposta degli assessori
L’assessora all’ambiente Rossana Bacci e l’assessore ai lavori pubblici Marco Vita hanno preso ufficialmente atto del problema non appena appresa la notizia della presenza del covo, si sono così attivati in modo tale che il nido sia stato rimosso quanto prima dalle squadre addette alle manutenzioni. Tuttavia, entrambi ci tengono a tranquillizzare l’opinione pubblica.
«È importante precisare che, in questo momento dell’anno, le processionarie non rappresentano un pericolo diretto per i nostri amici animali», spiegano gli assessori. «I bruchi si trovano ancora all’interno dei covi sulle chiome degli alberi e non sono ancora scesi a terra per formare le tipiche “processioni”».
«Il nido è già stato rimosso, pertanto – concludono – la zona sgambo è sicura e può essere frequentata senza timore».
Processionaria: cos’è e perché è pericolosa
Il pericolo reale si manifesta solitamente tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, quando le larve abbandonano l’albero. I peli che ricoprono il corpo del bruco sono fortemente urticanti e, a contatto con le mucose, possono causare gravi danni.
Il contatto avviene quasi sempre attraverso la bocca o il naso. I segnali di allarme sono immediati e molto evidenti:
- Salivazione intensa: il cane inizia a sbavare improvvisamente e abbondantemente.
- Ingrossamento della lingua: la lingua subisce un’infiammazione violenta e può gonfiarsi a dismisura.
- Dolore e abbattimento: l’animale appare sofferente e cerca di strofinarsi il muso con le zampe.
- Necrosi dei tessuti: nei casi più gravi, dopo qualche giorno, la parte di lingua colpita può andare incontro a necrosi, con la perdita definitiva di porzioni di tessuto.
Cosa fare in caso di sospetto contatto
Se sospettate che il vostro cane sia entrato in contatto con una processionaria, ogni minuto è prezioso e la procedura è la seguente:
- lavaggio immediato: Sciacquate abbondantemente la bocca del cane con una soluzione di acqua e bicarbonato (se disponibile) o semplice acqua corrente. Usate una siringa senza ago per spruzzare l’acqua, facendo attenzione a non farla ingerire;
- protezione personale: Utilizzate guanti per non venire a vostra volta a contatto con i peli urticanti rimasti sul pelo del cane;
- corsa dal veterinario: Portate immediatamente l’animale in una clinica veterinaria. Solo un intervento medico tempestivo (spesso a base di cortisonici) può limitare i danni permanenti alla lingua e alle vie respiratorie.
La raccomandazione generale resta quella di prestare sempre attenzione alle chiome dei pini, evitando di stazionare sotto alberi che presentino i tipici nidi a forma di “batuffolo di cotone” sulle punte dei rami.