CAMPIGLIA MARITTIMA. Scatta l’allarme processionarie nei parchi pubblici. Con l’arrivo delle prime giornate miti, le larve hanno iniziato a scendere dagli alberi, diventando un pericolo concreto per chi frequenta le aree verdi, in particolare per gli amici a quattro zampe.
Massima prudenza per i proprietari dei cani che sono soliti passeggiare, in particolare al parco di Tufaia, dove sono stati segnalati gli ultimi avvistamenti. Lunghe processioni che attraversano anche i vialetti.
Perché sono pericolose
La processionaria non è una semplice larva: i peli che ne ricoprono il corpo sono altamente urticanti e contengono una tossina che si libera al minimo contatto. Per loro è una forma di difesa.
Per i cani, che tendono ad annusare il terreno o a prendere in bocca ciò che trovano, l’incontro con questi “bachi” disposti in fila indiana può trasformarsi in una tragedia. Il contatto con la lingua o le mucose può causare infiammazioni violente e gonfiori improvvisi, necrosi dei tessuti e shock anafilattico, nei casi più gravi.
L’appello ai proprietari dei cani

L’invito rivolto a tutti i possessori di cani che frequentano i giardini di Tufaia, ma non solo, è quello della massima prudenza. È consigliabile tenere gli animali al guinzaglio corto e monitorare costantemente dove poggiano il muso.
In caso di sospetto contatto, se il cane inizia a sbavare intensamente o mostra dolore acuto alla bocca, è fondamentale correre immediatamente dal veterinario: il lavaggio tempestivo della zona colpita con acqua e bicarbonato può essere un primo soccorso utile, ma non sostituisce l’intervento medico.