PIOMBINO. L’Unione sindacale italiana carabinieri (Usic) ha acceso i riflettori sulla situazione della caserma che ospita la compagnia carabinieri di Piombino, annunciando l’avvio di un monitoraggio attivo e di interlocuzioni con l’amministrazione per tutelare il personale in servizio.
Il sindacato ha fatto sapere di seguire con la massima attenzione l’evolversi della vicenda, esprimendo piena vicinanza ai colleghi che operano all’interno del presidio.
Avviate interlocuzioni con l’amministrazione
Usic ha già attivato canali diretti e immediati di confronto con l’amministrazione competente, ritenendo la situazione segnalata tale da rendere necessario un intervento tempestivo.
L’obiettivo è garantire: la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, il benessere complessivo del personale in servizio, il rispetto delle normative vigenti in materia di condizioni lavorative
Monitoraggio continuo e rilievi in corso
Sono attualmente in corso attività di rilievo, che il sindacato sta seguendo con scrupolo. L’evoluzione della vicenda viene monitorata in maniera costante, anche grazie alle segnalazioni pervenute dai colleghi iscritti e ai confronti istituzionali già avviati.
«Il nostro obiettivo – fa sapere Usic – è quello di sollecitare gli uffici competenti affinché ogni aspetto della questione venga affrontato con la dovuta attenzione e tempestività , senza lasciare alcun elemento al caso».
L’impegno del sindacato
L’Unione sindacale italiana carabinieri ribadisce il proprio impegno nella tutela dei diritti e della dignità professionale di tutti i colleghi, assicurando che continuerà a vigilare affinché vengano adottate tutte le misure necessarie al ripristino di condizioni lavorative adeguate all’interno della caserma di Piombino.