Allarme chikungunya: scatta la maxi-disinfestazione in città | MaremmaOggi Skip to content

Allarme chikungunya: scatta la maxi-disinfestazione in città

Caso importato dal Paese di origine di un cittadino, interventi urgenti tra via Orcagna e via Marsiliana: verifiche porta a porta e precauzioni per i residenti
Una zanzara tigre
L’ordinanza del sindaco

GROSSETO. Un caso di chikungunya in città: a Grosseto è scattata l’emergenza sanitaria. Per questo il Comune ha avviato un piano straordinario di disinfestazione per prevenire la possibile diffusione del virus. La chikungunya infatti, è una malattia virale trasmessa dalla zanzara tigre.

Una persona di nazionalità straniera, rientrata da un Paese dove la zanzara è presente in forma endemica, è stata ricoverata alla fine di ottobre all’ospedale Misericordia per alcuni giorni. Si tratta di un caso importato, come definito in ambito sanitario.

Clicca qui per scaricare il testo dell’ordinanza

Dove si interviene

L’ordinanza del sindaco interessa un’ampia zona che comprende:

  • via Orcagna, dal civico 116 verso sud

  • il tratto tra via Marsiliana e via Palazzoli

  • il cantiere edile prospiciente il civico 13 di via Marsiliana (Immobiliare Vichi)

  • le siepi e l’area esterna degli spogliatoi del campo da baseball “Simone Scarpelli”

L’obiettivo è ridurre rapidamente la presenza di zanzara tigre nei luoghi frequentati dal paziente, così da evitare il rischio di contagio locale.

Come si svolge la disinfestazione

Gli interventi prevedono:

  • trattamenti adulticidi e larvicidi su spazi pubblici e privati

  • controllo e rimozione dei focolai larvali tramite ispezioni porta a porta

  • obbligo di accesso agli operatori per residenti, condomini e attività commerciali

Misure aggiuntive riguardano anche la direzione sanitaria del Misericordia, chiamata a effettuare la disinfestazione delle aree esterne dell’ospedale.

Cosa devono fare i cittadini della zona interessata

Durante i trattamenti:

  • rimanere in casa con finestre e porte chiuse

  • spegnere impianti di ventilazione e ricambio aria

  • tenere all’interno gli animali domestici

  • coprire con teli ciotole e abbeveratoi

  • raccogliere o coprire frutta e verdura dell’orto

Attenzione anche alle api

Gli apicoltori presenti entro 300 metri dall’area di trattamento dovranno adottare le dovute precauzioni per proteggere gli alveari.

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