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Alla Sala Tirreno la voce di Hind Rajab, il film candidato agli Oscar dedicato a Gaza

Domenica 15 marzo due spettacoli alla Sala Tirreno: il ricavato sarà destinato a Progetto Rifqa e Un Ponte Per, impegnate negli aiuti umanitari a Gaza
La locandina del film

FOLLONICA. Una doppia proiezione speciale, in prima visione assoluta a Follonica, per uno dei film più discussi dell’anno: domenica 15 marzo alle 18 e alle 21.30 l’associazione Piccolo Cineclub Tirreno porta alla Sala Tirreno il film La voce di Hind Rajab, diretto da Kaouther Ben Hania.

Il lungometraggio sarà in gara la notte successiva ai Premi Oscar 2026 nella categoria miglior film internazionale.

Un film dedicato a Gaza e alla storia di Hind Rajab

La pellicola racconta una vicenda ambientata a Gaza il 29 gennaio 2024. Al centro della storia c’è la voce di Hind Rajab, bambina di cinque anni intrappolata in un’auto durante una sparatoria mentre chiede aiuto al centralino della Mezzaluna Rossa. Una narrazione costruita sulla tensione dell’attesa e sul racconto diretto di una bambina sola nel mezzo del conflitto.

Il ricavato andrà a due associazioni attive nella Striscia di Gaza

L’ingresso sarà aperto a tutti, non soltanto ai soci, con un contributo minimo di 5 euro.

L’intero ricavato sarà devoluto al Progetto Rifqa ODV e a Un Ponte Per. Entrambe le organizzazioni operano direttamente nel territorio di Gaza con aiuti umanitari.

Prenotazione consigliata

Vista la disponibilità limitata dei posti, è raccomandata la prenotazione al numero 339 3880312.

Dopo il film contributi video da Gaza

Al termine di entrambe le proiezioni sarà trasmesso un contributo video realizzato da operatori gazawi del Progetto Rifqa e da Giulia Torrini, presidente di Un Ponte Per.

«Parliamone senza tregua»

L’iniziativa rientra nel ciclo Parliamone… senza tregua, promosso per mantenere alta l’attenzione sulla situazione in Palestina. L’associazione sottolinea come Gaza e Cisgiordania siano progressivamente uscite dal centro del dibattito pubblico nonostante il permanere della crisi umanitaria.

Un film premiato a Venezia

Prodotto tra gli altri da Brad Pitt, Joaquin Phoenix, Rooney Mara e Alfonso Cuarón, il film è stato accolto alla Venice Film Festival con una standing ovation di 24 minuti e ha ottenuto il Leone d’argento – Gran premio della giuria.

La protesta della regista a Berlino

Nei giorni scorsi Kaouther Ben Hania ha inoltre rifiutato di ritirare un premio al gala Cinema for Peace di Berlino, lasciandolo simbolicamente sul palco in segno di protesta politica.

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