GROSSETO. Dove il gioco incontra la cura. È questo lo spirito di «Ali sulla sabbia», il torneo di beach volley di beneficenza in programma domenica 29 marzo al Tce, in viale Europa, a Grosseto.
Un evento sportivo e solidale che unirà divertimento, partecipazione e impegno sociale: l’intero ricavato sarà devoluto all’associazione La Farfalla, realtà che da anni si occupa di cure palliative e assistenza alle famiglie con malati terminali.
Sport e solidarietà: il valore di un binomio vincente
Il torneo, aperto a tutti con formula 4 contro 4 misto, è organizzato da Skyball beach volley school e dall’agenzia 369 CreativaMente, in collaborazione con Decathlon e con Confartigianato Grosseto (presenti Emiliano Calchetti e Irene Filippeschi).
Durante la conferenza stampa di presentazione, Loriana Landi, per l’associazione La Farfalla, ha sottolineato il valore educativo dello sport: «Lo sport è uno strumento di inclusione e solidarietà. Può diventare una vera palestra di vita, dove il divertimento si unisce alla collaborazione e all’attenzione verso chi vive momenti di grande difficoltà».
Un messaggio chiaro: giocare, divertirsi, ma anche pensare agli altri.
«Noi viviamo di donazioni – ha aggiunto – e iniziative come queste, che vengono dal cuore, ci spingono ad andare avanti».
Un torneo che nasce dal cuore
L’idea dell’evento nasce da un incontro umano prima ancora che sportivo. Patrizia Morbidelli, di 369 CreativaMente, racconta di aver sentito il bisogno di «portare qualcosa di proprio» a La Farfalla: «Qui si percepisce amore vero per le persone. Unire il beach volley, una festa e la solidarietà è stato naturale. Ne ho parlato con Francesco, di Skyball, che mi allena, ed è stato un attimo trovare un’intesa»
Il ruolo di Skyball e lo sport come strumento di comunità
Un’adesione convinta, immediata, senza esitazioni. Francesco Bertolini, anima di Skyball beach volley school, racconta così la nascita della collaborazione con La Farfalla:
«Quando Patrizia mi ha proposto un torneo di beneficenza, la risposta è stata semplicemente “sì, punto”. Non c’era molto da ragionare. Per noi lo sport non è mai stato il fine ultimo, ma il canale attraverso cui fare molto altro».
Bertolini ha sottolineato come Skyball, pur essendo una realtà conosciuta a livello nazionale, sia fortemente radicata anche sul territorio: «A volte siamo più conosciuti fuori che a Grosseto, ma in realtà lavoriamo da anni con tante associazioni locali. Stare vicino alla comunità, a 360 gradi, è parte integrante del nostro modo di intendere lo sport».
Un impegno che va oltre l’organizzazione del torneo e che tocca temi centrali come l’inclusione e la partecipazione: «Lo sport è uno strumento potentissimo. Non basta allenarsi: ci si allena insieme. Nei nostri centri ospitiamo regolarmente ragazzi disabili, con attività condivise insieme ai volontari. È questo il vero valore».
Da qui anche la scelta di una formula non agonistica, pensata per coinvolgere il maggior numero possibile di persone: «Il 4 contro 4 non è la disciplina ufficiale del beach volley, ma è quella che permette a tutti di partecipare. L’obiettivo non è la competizione, ma la presenza, la condivisione, il sentirsi parte di qualcosa».
Bertolini ha infine evidenziato l’importanza del lavoro di rete che sta nascendo attorno all’evento: «Vogliamo coinvolgere non solo chi gioca, ma anche chi passa per un saluto, chi fa una donazione, chi decide di sostenerci come azienda o come cittadino. Più la rete si allarga, più il risultato comune cresce».
Un ringraziamento speciale è andato anche ai partner che hanno aderito subito all’iniziativa, da Decathlon (era presente il dirigente Antonello Venditti) alle realtà associative e imprenditoriali del territorio, «tutte accomunate – ha concluso – da una sensibilità autentica verso il sociale».
IL VIDEO
Un evento aperto a tutti, non solo a chi gioca
Il torneo non avrà finalità agonistiche. La scelta del 4 contro 4 nasce proprio dalla volontà di coinvolgere il maggior numero possibile di persone, anche chi non è abituato a competere.
Sarà possibile partecipare come giocatori, come spettatori, oppure sostenendo l’iniziativa con una donazione.
Grazie al supporto di Decathlon, sarà inoltre realizzata una canotta ufficiale dell’evento, acquistabile come forma di contributo solidale: anche in questo caso, l’intero ricavato andrà a La Farfalla.
Fare rete per aiutare chi aiuta
Durante la conferenza stampa è emersa con forza l’importanza della rete territoriale: associazioni, aziende, cittadini. Un impegno condiviso che guarda anche al futuro, con l’auspicio – espresso dal presidente Roberto Martinella – di poter ospitare iniziative simili anche negli spazi della Farfalla, come occasione di incontro aperta a tutta la comunità.
Informazioni utili
- Data: domenica 29 marzo
- Luogo: Tce Grosseto – viale Europa
- Formula: beach volley 4×4 misto
- Beneficenza: ricavato interamente devoluto a La Farfalla
Le iscrizioni saranno aperte nelle prossime settimane tramite modulo online.
Per informazioni: Patrizia: 320 0552828 o Francesco: 329 6725739.




