ORBETELLO. Sembrava finita con gli arresti domiciliari, ma la vicenda giudiziaria del settantenne di Orbetello si complica ancora. Dopo l’arresto di venerdì 11 aprile per aver violato il divieto di avvicinamento alla sorella, l’uomo è finito nuovamente nei guai.
Questa volta le manette sono scattate per evasione. Il settantenne, infatti, lunedì 13 aprile si è presentato alla caserma dei carabinieri di Orbetello per sporgere denuncia di un furto di 27 euro. Un’iniziativa che gli è costata cara.
Il provvedimento del giudice ignorato
Solo due giorni prima, sabato, il giudice Marco Bilisari aveva disposto per lui gli arresti domiciliari, dopo la violazione delle misure cautelari legate alla denuncia per stalking presentata dalla sorella.
Una misura che prevedeva l’obbligo di non allontanarsi dalla propria abitazione.
Nonostante questo, l’uomo ha deciso di uscire di casa e recarsi in caserma, violando di fatto il provvedimento.
La denuncia per 27 euro e il nuovo arresto
Arrivato dai carabinieri, il settantenne ha chiesto di sporgere denuncia per un furto di 27 euro. Ma durante gli accertamenti i militari si sono accorti che la sua presenza lì equivaleva all’aver commesso un reato: quello di evasione.
A quel punto i militari non hanno potuto fare altro che procedere con un nuovo arresto.
Il ritorno ai domiciliari
Il settantenne quindi è stato riaccompagnato ai domiciliari, dove resterà in attesa della convalida dell’arresto.
Una vicenda che si aggiunge a quella già complessa dei giorni precedenti, legata alla denuncia per stalking e alla violazione del divieto di avvicinamento alla sorella.



