MANCIANO. Nella notte tra domenica 8 e lunedì 9, i carabinieri della stazione di Manciano sono intervenuti in un’abitazione del centro dopo la richiesta di aiuto arrivata da una donna.
L’allarme è scattato in piena notte, quando ai militari dell’Arma è stata segnalata una situazione di violenza domestica all’interno di una casa del paese.
L’allarme nel cuore della notte
Secondo quanto ricostruito, una persona sarebbe stata picchiata dalla sorella durante una lite.
All’arrivo della pattuglia, i carabinieri hanno trovato una situazione di forte tensione. La donna, una trentaseienne, per la quale era stato richiesto l’intervento dei carabinieri, avrebbe mantenuto un atteggiamento ostile anche nei confronti dei militari.
Nonostante gli inviti a calmarsi, la donna avrebbe infatti reagito spingendo uno dei carabinieri presenti sul posto.
Arresto in flagranza dopo i momenti di tensione
L’atteggiamento aggressivo ha reso necessario l’arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
La 36enne è stata accompagnata in caserma e nella giornata di oggi, lunedì 9 marzo, è comparsa davanti al giudice alle 15 per l’udienza di convalida.
Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora nel comune di Manciano.
Durante l’udienza, l’avvocata Loredana Pinna ha chiesto i termini a difesa.
Carabinieri impegnati contro la violenza domestica
L’intervento dei militari conferma ancora una volta l’attenzione delle forze dell’ordine nella gestione degli episodi di violenza domestica e nella tutela delle persone coinvolte.
Allo stesso tempo emerge la necessità di rispondere con fermezza ai comportamenti aggressivi rivolti ai pubblici ufficiali.



