GROSSETO. La polizia locale di Grosseto entra nell’era digitale. Da martedì 31 marzo è operativo il nuovo sistema di accertamento delle violazioni al Codice della strada, che manda definitivamente in archivio i bollettari cartacei e introduce tablet e dispositivi di stampa portatili.
Gli agenti impegnati nei servizi esterni saranno dotati di strumenti di ultima generazione collegati in tempo reale alle banche dati della Motorizzazione civile, dell’Anagrafe e del sistema sanzionatorio comunale.
Le sanzioni potranno così essere registrate immediatamente, con una riduzione significativa dei tempi e dei margini di errore.
Arriva lo scontrino digitale
Per i cittadini la novità più evidente è lo “scontrino digitale”, che sostituisce i tradizionali preavvisi scritti a mano. Si tratta di un documento stampato direttamente sul posto, chiaro, leggibile e completo di tutte le informazioni utili.
Non solo. Attraverso il QR Code PagoPA, sarà possibile effettuare il pagamento immediato tramite smartphone, beneficiando anche della riduzione del 30% prevista dalla normativa.
Un sistema che punta a rendere tutto più semplice e veloce.
Più controlli e maggiore trasparenza
Il nuovo sistema consente anche agli agenti di allegare rilievi fotografici digitali agli accertamenti.
Un passaggio che rafforza trasparenza, tracciabilità e correttezza delle operazioni, riducendo possibili contestazioni e migliorando il rapporto tra cittadini e amministrazione.
Meno carta e servizi più efficienti
L’intervento si inserisce nel percorso di innovazione e digitalizzazione dei servizi pubblici avviato dal Comune.
L’obiettivo è duplice: da una parte migliorare l’efficienza operativa, dall’altra semplificare il rapporto con i cittadini, riducendo allo stesso tempo l’impatto ambientale grazie alla progressiva eliminazione della carta.
Il Comune: «Un passo verso una città più moderna»
«Con l’introduzione dei nuovi sistemi digitali nella Polizia locale compiamo un ulteriore passo concreto verso una città sempre più moderna ed efficiente – dice l’assessore alla sicurezza Riccardo Megale – L’innovazione tecnologica è uno strumento per migliorare i servizi, facilitare le procedure e garantire maggiore trasparenza nell’azione amministrativa».
«Dotare gli agenti di strumenti come tablet e dispositivi di stampa digitale significa semplificare il loro lavoro – aggiunge Megale – e offrire ai cittadini un servizio più chiaro, rapido e accessibile, anche grazie a modalità di pagamento immediate e sicure».
Un cambiamento che guarda al futuro e che punta a rafforzare il rapporto di fiducia tra amministrazione e cittadini.



