PORTO SANTO STEFANO. Si è spento a 75 anni Giulio Rispoli, persona amata e conosciuta in tutta la Costa D’Argento. Lascia la moglie Rossana, i figli Stefano e Federico, i nipoti e tanti che lo hanno amato.
Con profondo dolore, la comunità di Porto Santo Stefano e l’intero Comune di Monte Argentario, la Misericordia di Porto Santo Stefano, piangono la scomparsa di Giulio Rispoli, venuto a mancare all’età di 75 anni, dopo una malattia affrontata con discrezione e forza d’animo.
Un esempio di umiltà e dedizione
Giulio è stato per tutti un volto familiare e una presenza costante nel cuore della vita spirituale e sociale del paese. Sempre disponibile, umile e generoso, ha dato il meglio di sé al servizio degli altri, in parrocchia, nelle attività dell’Unitalsi Toscana, e come membro appassionato della Confraternita della Misericordia.
Una vita al servizio del prossimo
Chiunque lo abbia conosciuto ricorda il suo sorriso gentile, la mano tesa, il passo sempre pronto a muoversi dove c’era bisogno.
Ha saputo donare tempo e cuore con una semplicità rara, senza mai chiedere nulla in cambio. Con la sua valigia piena di bene, ha lasciato un segno profondo e duraturo.
Un uomo di famiglia e di fede
Oltre alla sua instancabile attività nel volontariato, Giulio era un marito devoto alla sua amata Rossana Romagnoli, padre affettuoso di Stefano e Federico, e nonno orgoglioso dei suoi nipoti, di cui parlava sempre con occhi brillanti di amore e fierezza.
Il commiato della comunità
Le parrocchie di Porto Santo Stefano, la Confraternita, l’Unitalsi, e le istituzioni locali si uniscono nel cordoglio alla famiglia, ricordando Giulio come «un fratello, un esempio, una guida silenziosa e preziosa».
La sua perdita lascia un vuoto che sarà difficile colmare, ma anche una luce che continuerà a brillare nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo.



