SUVERETO. La comunità locale e il mondo del sindacato piangono la scomparsa di Renato Giudici, venuto a mancare nella giornata di ieri, venerdì 2 gennaio, all’età di 77 anni dopo aver combattuto con coraggio contro una lunga malattia.
Il sindacalista dalla parte dei lavoratori
Figura storica e stimata, Giudici ha dedicato la sua vita alla tutela dei diritti. Per molti anni è stato un punto di riferimento come delegato sindacale della Filt-Cgil all’interno dell’azienda dei trasporti locali.
Una volta raggiunta la pensione, non ha smesso di mettere il proprio impegno a disposizione degli altri, ricoprendo fino a pochi anni fa il ruolo di responsabile della Lega Spi-Cgil di Suvereto.

Il ricordo di Giuseppe Bartoletti
Il ricordo di Giuseppe Bartoletti, segretario generale Spi-Cgil Livorno, ne tratteggia il profilo umano e professionale: «Renato era una persona di grande valore, dotata di una profonda capacità di ascoltare, mediare e aggregare. Sempre in prima linea per la difesa dei lavoratori prima e dei pensionati poi, ha dimostrato un grande senso di appartenenza alla Cgil. Anche nell’ultimo periodo non ha mollato mai, continuando a impegnarsi per il bene comune. È stato un esempio per tutti e ci mancherà molto”.
Renato Giudici lascia la moglie e due figli, ai quali vanno i pensieri più affettuosi di chi ha avuto l’onore di conoscerlo e collaborare con lui.
La sua dedizione e il suo spirito di servizio resteranno come eredità preziosa per tutto il territorio.
Ai familiari e agli amici il sindacato esprime le più sentite condoglianze