PIOMBINO. Si è spenta all’età di 65 anni Paola Barberi, figura centrale del volontariato locale e storica presidente dell’associazione “Ci sono anch’io”. Donna di straordinaria forza e umanità , Paola ha dedicato gran parte della sua vita alla tutela dei più fragili, lasciando un vuoto incolmabile in tutta la Val di Cornia.
Una vita per gli altri
Paola Barberi non era solo il volto di un’associazione; era un punto di riferimento per centinaia di famiglie. Sotto la sua guida, “Ci sono anch’io”, nata nel 2008 e cresciuta fino a diventare una colonna portante del terzo settore tra Piombino e Follonica, ha lottato per i diritti dei minori con disturbi dell’età evolutiva.
Grazie al suo impegno, l’associazione ha promosso percorsi di auto mutuo aiuto per i genitori, offrendo ascolto e strumenti concreti per l’integrazione scolastica e sociale dei bambini.
La sua filosofia era chiara: ogni bambino è unico e merita un percorso individualizzato che ne valorizzi la specificità .
Il ricordo delle istituzioni

Il sindaco di Piombino era legato a Paola da una profonda stima e da una lunga conoscenza, che li ha visti condividere anche il percorso della campagna elettorale nel 2014. Francesco Ferrari ha espresso il suo cordoglio con parole toccanti:
«Con grande dolore apprendiamo della scomparsa di Paola Barberi. Paola è stata una donna speciale, dal cuore grande, sempre pronta a tendere la mano a chi ne aveva bisogno. Sempre disponibile, presente e capace di donare agli altri il suo sorriso. Il suo esempio resterà un insegnamento prezioso per tutti noi. Ciao Paola, grazie per tutto ciò che ci hai lasciato».
L’abbraccio della comunitÃ
Il dolore corre anche sui social, dove in queste ore si susseguono decine di messaggi di amici e comuni cittadini. Chi l’ha conosciuta la ricorda come una “donna splendida, forte e dal cuore d’oro“, capace di affrontare la propria malattia con la stessa dignità e il coraggio con cui combatteva per i “suoi” ragazzi.
«Ci ha lasciato una donna speciale, che ha lottato con forza incredibile», scrive un conoscente. Il pensiero di tutti va ora alla sua famiglia, a Franco, Francesca e Vincenzo, stretti in un abbraccio collettivo da una città che non dimenticherà il sorriso e la determinazione della sua “Leonessa” del volontariato.
L’eredità di Paola
L’associazione “Ci sono anch’io” rappresenta l’eredità più grande che la sua attività ha portato avanti, con i progetti di sostegno per l’infanzia e l’adolescenza che lei stessa aveva curato con tanta passione.
La sua scomparsa segna la fine di un’epoca, ma la sua filosofia continuerà ad essere presente nel cuore di tutti coloro che anche solo per un’istante hanno incrociato il loro percorso di vita con il suo cammino.