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A Valpiana nasce la scuola del futuro: via al progetto da 2,6 milioni

Presentato il polo per infanzia e primaria: edificio sostenibile, corte verde interna e tetto giardino. Apertura prevista per l’anno scolastico 2028/2029
Il progetto della nuova scuola di Valpiana

VALPIANA. A Valpiana prende forma la scuola del futuro. La giunta comunale di Massa Marittima ha presentato nella frazione il progetto esecutivo del nuovo polo scolastico che ospiterà scuola dell’infanzia e primaria.

Non sarà solo un edificio, ma un vero ecosistema educativo pensato per il benessere dei bambini, dove l’architettura dialoga con il paesaggio della Maremma per offrire un’esperienza didattica immersiva e sostenibile.

La nuova struttura potrà accogliere fino a 61 alunni tra infanzia e primaria.

Un investimento da 2 milioni e 668 mila euro

L’opera prevede un investimento complessivo di circa 2 milioni e 668 mila euro. Di questi, 1 milione e 874 mila euro arrivano da un finanziamento del Ministero dell’Istruzione e del Merito, mentre 800 mila euro saranno coperti dal Comune attraverso un mutuo.

I lavori partiranno in estate e, salvo imprevisti, si concluderanno nel 2028, con l’obiettivo di aprire la scuola per l’anno scolastico 2028/2029.

«È un progetto in cui il Comune ha investito con convinzione – spiega la sindaca Irene Marconi – Nasce con la precedente amministrazione e finalmente arriva alla fase esecutiva. È il risultato di un lavoro condiviso tra giunta, uffici, progettisti e insegnanti, per rispondere ai bisogni dei bambini e della comunità».

Tra le criticità risolte, anche quella del refettorio: attualmente i bambini si alternano negli stessi spazi, mentre nella nuova scuola sono previsti due refettori distinti, uno per l’infanzia e uno per la primaria.

Un edificio sostenibile e immerso nel verde

Il progetto porta la firma dell’architetto David Fantini, che ha coordinato il team del suo studio insieme a consulenti specializzati per strutture, impianti, acustica e geologia.

«Non vogliamo costruire solo una scuola – sottolinea Fantini – ma un polo educativo flessibile e adattabile alle esigenze del futuro, capace di diventare anche luogo di incontro per la comunità».

La nuova scuola sorgerà in via del Minatore, nella parte sud del centro abitato, accanto al parcheggio. L’edificio si svilupperà su una superficie di circa 800 metri quadrati, con volumi articolati e riconoscibili.

Elemento distintivo saranno le pareti esterne in policarbonato colorato, che conferiranno un’identità moderna e giocosa alla struttura.

Le aule si affacceranno su una corte interna verde, concepita come laboratorio a cielo aperto per la didattica outdoor e i momenti di svago. Il tetto giardino garantirà isolamento naturale e integrazione paesaggistica, mentre l’acqua piovana sarà raccolta in cisterne per il riutilizzo.

Grande attenzione anche all’efficienza energetica, grazie a impianti ad alto rendimento e all’uso di fonti rinnovabili, e al comfort acustico, con ambienti progettati per ridurre il riverbero e lo stress sonoro, favorendo concentrazione e qualità dell’insegnamento.

Un progetto che punta a coniugare innovazione, sostenibilità e qualità educativa, proiettando Valpiana verso una nuova stagione per la scuola e per la comunità.

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