A Scarlino il vino va a fondo: ecco il progetto Tiramisu, vale 1,9 milioni | MaremmaOggi Skip to content

A Scarlino il vino va a fondo: ecco il progetto Tiramisu, vale 1,9 milioni

Il progetto prevede l’affinamento del vino sotto il mare a Scarlino e in Francia. Il Comune di Scarlino è stato individuato come capofila di un partenariato che coinvolge enti e soggetti di Italia, Francia e Corsica
Terrarossa

SCARLINO. Il Comune di Scarlino ha ufficialmente avviato la fase operativa del progetto Tiramisu, il programma europeo che punta a sviluppare una cantina sottomarina per l’affinamento del vino sotto il mare, nello specchio d’acqua di fronte a Terra Rossa. In particolare, le cantine sottomarine saranno due, una in Francia e una in Italia, per affinare i vini territoriali, incrementare la competitività delle micro, piccole e medie imprese e creare innovativi itinerari enoturistici.

Il progetto è stato finanziato nell’ambito del programma Interreg VI A Italia–Francia Marittimo 2021–2027 per un importo complessivo di 1.886.750 euro, con risorse Fesr e cofinanziamento nazionale.

Scarlino capofila di un partenariato internazionale

Il Comune di Scarlino è stato individuato come capofila di un partenariato che coinvolge enti e soggetti di Italia, Francia e Corsica. Il progetto mette assieme, in partnership, Provincia di Livorno, Promocamera (azienda speciale della Camera di Commercio di Sassari),  cooperativa Dafne (Liguria), cooperativa Petra Patrimonia (Corsica), Dipartimento del Var (Provenza, Francia).

L’obiettivo è aumentare la competitività delle imprese vitivinicole e turistiche dell’area transfrontaliera attraverso nuove tecniche di affinamento del vino, sostenibili e a basso impatto ambientale, creando al tempo stesso nuovi prodotti turistici.

La cantina sommersa a Terra Rossa

Il progetto prevede la realizzazione di una cantina sommersa nello specchio d’acqua davanti a Terra Rossa, che servirà anche come laboratorio scientifico per studiare gli effetti dell’immersione delle bottiglie sul vino.

Una sperimentazione che punta a valorizzare il patrimonio agricolo ed enogastronomico locale e a creare un’attrazione capace di posizionarsi sui mercati turistici nazionali e internazionali. I vini saranno affinati in condizioni ambientali uniche, sfruttando pressione, temperatura e luce naturale del fondale marino, in assenza di sostanze chimiche.

Il monitoraggio è affidato a partner scientifici come l’Università di Pisa e l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn). Con la collaborazione della Provincia di Livorno cureranno gli aspetti della ricerca scientifica, definiranno il processo di affinamento subacqueo e progetteranno le cantine sottomarine.

Il sito, una delle porte del Parco nazionale delle Colline Metallifere, riconosciuto dall’Unesco come Geoparco, è un esempio significativo di archeologia industriale, testimonianza del passato minerario della Maremma 

20mila euro per i costi di gestione del Comune

È stato inoltre impegnato un primo stanziamento di 20 mila euro per coprire i costi di gestione del Comune di Scarlino in qualità di capofila del progetto. Si tratta delle spese necessarie alla gestione amministrativa, contabile e organizzativa del partenariato europeo.

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