GROSSETO. Novembre e dicembre soddisfacenti, gennaio in forte calo: è questo il quadro che emerge dal sondaggio online lanciato da Confesercenti Grosseto nei giorni scorsi tra gli esercenti cittadini. Oltre 100 le risposte pervenute, soprattutto dal centro storico e dal commercio di vicinato, mentre risultano meno rappresentati ristoranti e pubblici esercizi.
Per quanto riguarda novembre 2025, il 55% degli esercenti parla di ricavi soddisfacenti dalla clientela abituale, mentre il 50% indica risultati positivi dalla nuova clientela. Un 6% dichiara addirittura ricavi superiori alle aspettative.
Gli esercenti chiedono un calendario di eventi più diffusi e continuativi, capace di alternare manifestazioni di richiamo per attirare visitatori da fuori provincia a iniziative più piccole, pensate soprattutto per i residenti.
Dicembre regge, ma gennaio frena
Situazione simile anche a dicembre: il 56% degli operatori segnala ricavi soddisfacenti dalla clientela abituale e il 50% da quella nuova. A dirsi insoddisfatti sono invece il 39% (clienti abituali) e il 40% (nuovi clienti). I ricavi sopra le aspettative arrivano in questo caso soprattutto dalla nuova clientela.
La vera battuta d’arresto arriva però con gennaio, mese in cui si registra una netta contrazione dei consumi: a calare sono soprattutto gli acquisti dei clienti abituali (73%), ma anche quelli dei nuovi clienti (67%).
Tra gli aspetti positivi, i commercianti indicano l’animazione natalizia, il calendario degli eventi e i rapporti sinergici creatisi tra operatori. La criticità principale resta invece la percezione della sicurezza da parte dei cittadini.
«I dati confermano che quando la città si muove in modo coordinato, i risultati arrivano. Novembre e dicembre hanno beneficiato di un clima positivo, fatto di eventi, collaborazione e presenza – dice Andrea Biondi, direttore Confesercenti Grosseto – Il calo di gennaio, invece, ci ricorda quanto sia necessario regolare il commercio online, che con le continue promozioni rende i saldi meno efficaci e probabilmente da posticipare. Come Confesercenti continueremo a sostenere politiche che favoriscano nuovi insediamenti e interventi per migliorare la percezione di sicurezza. Un centro vivo e accogliente è un valore per tutta la comunità».





