GAVORRANO. Bagno di Gavorrano è in lutto per la scomparsa di Laura Fanciulletti, morta a soli 56 anni dopo aver affrontato con grande forza un male incurabile. Una notizia che ha colpito profondamente il paese, dove Laura era molto conosciuta e stimata, non solo per il suo carattere aperto e solare, ma anche per il suo impegno nel volontariato.
Laura aveva lavorato alla Tioxide fino a quando le condizioni di salute glielo hanno consentito. Apparteneva a una famiglia molto nota in paese: il fratello Fabio Fanciulletti dirige infatti Pastagel. Gli ultimi mesi della malattia li ha passati con la mamma Felicetta e il fratello, circondata dal loro amore infinito. Laura se n’è andata lunedì 16 marzo, lasciando un intero paese ammutolito nel dolore.
Una donna piena di energia e passioni
Tra le passioni che più la rappresentavano c’era senza dubbio la musica. Laura amava cantare e mettersi in gioco, sempre con entusiasmo e naturalezza. Il suo carattere estroverso la rendeva una presenza capace di coinvolgere tutti, come quando si esibiva nella danza del ventre, diventando spesso il centro dell’attenzione con il suo sorriso e la sua energia.
Gli amici della chat del paese la stanno ricordando in queste ore attraverso tanti aneddoti. Uno dei più vivi risale al 1988, quando al liceo scientifico si esibì sulle note di “Let it be” dei Beatles, regalando una performance che molti ancora oggi ricordano con emozione. Un momento rimasto nella memoria di chi era presente, perché già allora il suo talento emergeva con forza.
Il ricordo di Donatella Guidi
Donatella Guidi, presidente di Insieme in Rosa, ha voluto ricordarla con affetto: «Laura faceva parte delle nostre Fatine in Rosa – racconta Guidi – e fino allo scorso anno ha sempre partecipato alle nostre iniziative. Anche agli incontri dedicati alla malattia, come quelli sulla mindfulness. Poi purtroppo la malattia si è aggravata, ma lei non ha mai mollato. Le nostre condoglianze alla famiglia».
L’ultimo saluto a Bagno di Gavorrano
I funerali di Laura Fanciulletti saranno celebrati mercoledì 18 marzo alle 15.30 nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore, a Bagno di Gavorrano.



