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Grosseto piange il re della pesca

Mario Batignani aveva 72 anni e fino a poco tempo fa aveva un negozio di attrezzature in città: il dolore dei familiari e degli amici
Mario Batignani con l’immancabile canna da pesca

GROSSETO. Se c’è un tratto che aveva caratterizzato tutta la sua vita, era la passione per la pesca, insieme all’amore per la sua famiglia. Una passione così forte da farla diventare la sua professione e da trasmetterla anche al figlio, Michele e al nipote, Davide, che amava più di ogni altra cosa. 

Mario Batignani, classe 1950, era ricoverato da una ventina di giorni all’ospedale di Grosseto, nel reparto di neurologia. È morto lunedì 1 agosto. 

Fino a qualche anno fa, il settantaduenne aveva mandato avanti il negozio di articoli per la pesca  in via Buozzi, a Grosseto. E le tante immagini pubblicate sul suo profilo di Facebook, lo raccontano così, con la sua immancabile canna in mano

Una passione che ha trasmesso anche al figlio, direttore commerciale di un’azienda specializzata di attrezzature per la pesca. Oggi i suoi tanti amici lo piangono, in attesa che vengano fissati i suoi funerali.  

 

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