L'acqua non arriva ai piani alti, a Piombino spunta la soluzione: serbatoi e autoclavi in piazza Costituzione | MaremmaOggi Skip to content

L’acqua non arriva ai piani alti, a Piombino spunta la soluzione: serbatoi e autoclavi in piazza Costituzione

Dopo i disagi dell’estate in piazza Costituzione, via Petrarca e altre zone, sul tavolo anche verifiche condominio per condominio. La Lista Ferrari: «Le emergenze devono essere risolte prima della prossima estate»

PIOMBINO. L’estate è finita, ma il problema dell’acqua che fatica ad arrivare ai piani più alti dei palazzi di Piombino resta sul tavolo. E questa volta l’obiettivo è arrivare a una soluzione prima che caldo e consumi tornino a mettere sotto pressione la rete.

Dopo le difficoltà registrate nei mesi estivi, soprattutto in piazza Costituzione, via Petrarca e in altre zone della città, la Lista Ferrari Sindaco torna sulla questione e rilancia il percorso avviato dall’amministrazione comunale con Autorità Idrica Toscana e Asa.

La richiesta è netta: non arrivare all’estate 2027 nelle stesse condizioni.

«Situazioni come quelle che si sono verificate nei mesi scorsi non possono diventare la normalità», sottolinea la lista, ricordando che il Comune ha già portato le criticità ai tavoli con Ait e con il gestore del servizio idrico, chiedendo interventi concreti e soprattutto tempi certi.

Serbatoi e autoclavi in piazza Costituzione

Tra le soluzioni allo studio c’è innanzitutto una gestione più mirata della pressione all’interno della rete idrica.

Ma per una delle aree maggiormente interessate dai disagi si ragiona anche su un intervento specifico: la realizzazione in piazza Costituzione di un impianto dotato di serbatoi e autoclavi, che potrebbe contribuire a garantire una maggiore regolarità nell’erogazione dell’acqua anche ai piani più alti.

Non è però l’unica strada.

L’altro fronte riguarda direttamente i fabbricati. L’ipotesi è quella di effettuare verifiche condominio per condominio, coinvolgendo gli amministratori e contando sul supporto tecnico di Asa, in modo da capire quali problemi dipendano dalla rete e quali possano invece richiedere interventi specifici all’interno dei singoli edifici.

«Gli amministratori di condominio hanno dato la propria disponibilità a collaborare», sottolinea la Lista Ferrari Sindaco.

Il confronto tra Comune, Asa e condomìni

Un primo passaggio è già avvenuto il 18 settembre, quando attorno allo stesso tavolo si sono riuniti Comune, Asa e amministratori di condominio.

Un incontro che, secondo la lista, è servito a circoscrivere meglio le criticità e a individuare le possibili soluzioni. Anche la IV Commissione consiliare è intervenuta sul problema, richiamando l’attenzione sulla qualità del servizio e sulla necessità di arrivare agli interventi.

Adesso, però, comincia la partita dei tempi.

Perché il rischio è quello di ritrovarsi tra pochi mesi, con l’aumento delle temperature e dei consumi, davanti agli stessi problemi sperimentati nell’ultima estate.

«Prima dell’estate le emergenze devono essere risolte»

La Lista Ferrari fissa quindi una scadenza politica precisa: la prossima estate.

«Prima della prossima estate le emergenze devono essere risolte», è la richiesta indirizzata al gestore e agli enti competenti.

L’obiettivo non è soltanto garantire la continuità dell’erogazione nelle situazioni più problematiche. Per la lista occorre intervenire contemporaneamente sulle cause strutturali, programmando investimenti capaci di rendere la rete adeguata alle nuove esigenze della città.

Il tema, infatti, non riguarderebbe esclusivamente i picchi di consumo estivi. La rete deve fare i conti con l’aumento della domanda d’acqua, le conseguenze dei cambiamenti climatici e le caratteristiche del territorio.

Da qui la richiesta di lavorare su due livelli: soluzioni immediate per evitare nuovi disagi e interventi strutturali sulla rete idrica.

«Piombino non può limitarsi a gestire le emergenze», conclude la Lista Ferrari Sindaco. E il banco di prova sarà già la prossima estate.

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