VALDICORNIA. La consultazione pubblica sul progetto Italia-Tunisia Link (TI-Link) non si chiude. A poche ore dall’incontro informativo organizzato per fare il punto sul percorso seguito negli ultimi mesi, arriva infatti una novità destinata a modificare una parte importante del progetto: Terna, il gestore della Rete di Trasmissione Nazionale, ha aggiornato la soluzione di connessione alla rete elettrica nazionale, rendendo necessario un ulteriore confronto con i territori.
La consultazione sul progetto strategico da 8 miliardi di euro – destinato a trasportare in Italia energia rinnovabile prodotta nel deserto tunisino, con un impianto fotovoltaico ed eolico grande come la provincia di Livorno – non si è ancora conclusa.
La nuova stazione a 380 kV
Sul territorio italiano il progetto prevede l‘approdo dei cavi sottomarini sulla costa di Follonica, una stazione di conversione a Campiglia Marittima, l’elettrodo e relativo approdo a San Vincenzo e infine il collegamento con la rete di Terna a Suvereto.
Il progetto iniziale prevedeva l’inserimento di due nuovi stalli all’interno della stazione elettrica esistente di Suvereto. La nuova soluzione indicata da Terna mantiene il collegamento alla rete nella zona di Suvereto, ma prevede anche la realizzazione di una nuova stazione elettrica a 380 kV, collegata alle linee esistenti Piombino Termica-Suvereto. La stazione sarebbe destinata esclusivamente a TI-Link e non alle altre iniziative di produzione da fonti rinnovabili presenti o future sul territorio.
Si tratta di una modifica arrivata dopo lo svolgimento degli incontri pubblici e dopo la conclusione della fase di raccolta delle osservazioni. La relativa documentazione è stata resa disponibile il 13 settembre. Proprio per questo Zhero, la società che sta sviluppando il progetto, ha chiesto al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) di estendere la consultazione pubblica di circa 45 giorni. L’obiettivo è permettere ai Comuni interessati, in particolare Campiglia Marittima e Suvereto, in quanto potenzialmente interessati da modifiche al progetto, di esaminare la nuova soluzione e presentare eventuali osservazioni.
Il nuovo tracciato dovrà essere valutato
La modifica non riguarda soltanto la nuova stazione elettrica. Dovrà essere valutato anche il tracciato dei cavi tra la stazione di conversione prevista a Campiglia Marittima e la nuova infrastruttura di connessione alla rete. È quindi previsto un nuovo tavolo di confronto con le amministrazioni, proprio per individuare la collocazione della stazione e verificare il percorso dei collegamenti. La società ha spiegato che tutte le osservazioni arrivate durante gli incontri pubblici e attraverso i diversi canali messi a disposizione saranno inserite nel report finale della consultazione, che verrà trasmesso al ministero insieme alle risposte e alle controdeduzioni di Zhero.
Il progetto tra Tunisia e Italia
TI-Link è il maxi progetto energetico che punta a portare in Italia l’energia rinnovabile prodotta in Tunisia. Sono previsti quattro cavi sottomarini in corrente continua, per una capacità complessiva fino a 2 GW. L’energia verrebbe prodotta attraverso impianti fotovoltaici ed eolici realizzati nelle aree desertiche tunisine e trasportata verso la Toscana.
I Comuni coinvolti nel progetto sono Follonica, Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, Piombino, San Vincenzo e Suvereto. La scelta della Toscana è legata soprattutto alla presenza della stazione elettrica di Suvereto, individuata da Terna come il nodo disponibile per accogliere la potenza prevista dal collegamento.
L’approdo a Follonica
Per l’approdo a Follonica, rispetto alle ipotesi illustrate nei mesi scorsi, quando la soluzione sembrava essere quella del parcheggio nella zona di Pratoranieri, adesso come prima scelta viene indicata l’area nei pressi del Camping Tahiti.
La stazione di conversione, invece, dovrebbe sorgere nell’area industriale di Campo alla Croce, a Campiglia Marittima. L’impianto occuperà quasi sei ettari e sarà costituito da due edifici destinati alla conversione dell’energia.

I sindaci: «Il confronto deve continuare»
Durante il web meeting del 18 settembre, i rappresentanti delle amministrazioni coinvolte hanno sottolineato l’importanza del percorso partecipativo.
La sindaca di Suvereto Jessica Pasquini ha ribadito la necessità di accompagnare la transizione energetica con la tutela del territorio e con il coinvolgimento delle comunità locali. «Non siamo disposti a barattare il nostro paesaggio e la nostra economia», è stato il senso del suo intervento, nel quale ha richiamato anche la necessità di individuare soluzioni capaci di limitare il consumo di suolo.
Da Piombino, il vicesindaco Luigi Coppola ha definito il percorso fin qui seguito lungo ma utile per consentire alle amministrazioni di acquisire elementi tecnici e confrontarsi con i cittadini. Ha però sottolineato che il progetto non è ancora completamente definito e che dovranno esserci ulteriori passaggi.
Anche da San Vincenzo è arrivato un richiamo alla necessità di coinvolgere le comunità locali, mentre la sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati ha sottolineato come la transizione energetica rappresenti un percorso necessario, ma da governare attraverso il confronto con i territori.
Il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani, invece, non è riuscito a partecipare al collegamento.
Quattro anni di lavori
Secondo la programmazione attuale, l’autorizzazione potrebbe arrivare nel 2028, mentre la realizzazione dell’opera richiederebbe circa quattro anni, con l’entrata in esercizio indicata nel 2032. In Italia i cavi saranno interrati e, secondo quanto illustrato da Zhero, per la posa saranno utilizzate in larga parte infrastrutture viarie esistenti, con il successivo ripristino delle aree interessate dai lavori.
La nuova modifica alla connessione con la rete Terna, però, apre ora una nuova fase del procedimento. Prima di arrivare alla conclusione della consultazione pubblica sarà necessario esaminare la nuova stazione elettrica e il nuovo collegamento.