Santa Maria torna a vincere, l'Etrusco su Nastuleddu fa esplodere la festa | MaremmaOggi Skip to content

Santa Maria torna a vincere, l’Etrusco su Nastuleddu fa esplodere la festa

La contrada di via dei Granai interrompe un’attesa durata due anni. Loriano Bargagli detto “l’Etrusco” su Nastuleddu conquista la finale davanti al Rione Castello
Loriano Bargagli detto “l’Etrusco” in sella a Nastuleddu taglia il traguardo (foto di Gabriele Pisicchio)

CAMPAGNATICO. L’urlo arriva al termine della corsa e porta i colori di Santa Maria. Dopo due anni di attesa, la contrada di via dei Granai torna sul gradino più alto e può finalmente liberare la gioia trattenuta così a lungo: a firmare il successo è Loriano Bargagli detto “l’Etrusco”, che in sella a Nastuleddu conquista una finale nella quale Santa Maria riesce a prendere il comando e a lasciare alle proprie spalle il Rione Castello.

Una vittoria costruita durante tutta la giornata e diventata realtà nella sfida decisiva, quando Santa Maria ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime fasi, riuscendo progressivamente a scavare un margine importante sugli avversari.

E quando ormai il traguardo era vicino, per il popolo di via dei Granai è cominciata la festa.

Pieve e Centro fuori nelle batterie

La giornata del palio era cominciata con le due batterie eliminatorie, primo passaggio necessario per conquistare un posto nella corsa che avrebbe assegnato la vittoria.

Al termine delle eliminatorie sono rimasti fuori il Rione Pieve e il Rione Centro, mentre a guadagnarsi l’accesso alla finale sono stati Castello e Santa Maria.

I vincitori con il palio (foto di Gabriele Pisicchio)

Due rioni e quattro accoppiate per giocarsi tutto.

Il Rione Castello ha affidato i propri colori biancorossi a Stefano Bambagioni detto “Nikke”, in sella a Morosita, e a Simone Mazzi detto “Pandoro”, su Clorinda da Bruno.

Dall’altra parte Santa Maria si è presentata alla sfida decisiva con Loriano Bargagli detto “l’Etrusco” su Nastuleddu e Marco Rigati detto “Tendina” su Perla.

Poi è arrivato il momento nel quale non contavano più preparazione, pronostici o attesa. Restava soltanto da correre.

 

 

 

Santa Maria prende il largo

Ed è nella finale che Santa Maria ha messo le mani sulla vittoria. La contrada è riuscita a imporre fin dall’inizio la propria superiorità, costruendo metro dopo metro un vantaggio importante sul Castello e mettendo progressivamente al sicuro il risultato.

Davanti c’erano l’Etrusco e Nastuleddu, protagonisti della vittoria, sostenuti dall’altra accoppiata formata da Tendina e Perla.

Santa Maria ha continuato a spingere, mentre alle sue spalle il Castello cercava di ridurre la distanza. Ma il margine accumulato era ormai consistente e la contrada di via dei Granai è arrivata davanti agli avversari con diversi metri di vantaggio.

A quel punto è bastato tagliare il traguardo.

E l’attesa durata due anni è finita tutta insieme.

L’Etrusco riporta Santa Maria alla vittoria

Il nome che entra nella giornata della contrada è dunque quello di Loriano Bargagli, l’Etrusco, insieme a quello di Nastuleddu, il cavallo con il quale ha conquistato il successo.

Ma dietro la corsa c’è il lavoro di un’intera contrada, cominciato molto prima della giornata decisiva e proseguito nella preparazione di fantini e cavalli.

L’Etrusco portato in trionfo (foto di Gabriele Pisicchio)

Per questo, mentre cominciano i festeggiamenti, Santa Maria allarga i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito al risultato: ai fantini Loriano Bargagli e Marco Rigati, al presidente Fabrizio Croce, al responsabile di stalla Corrado Catocci, all’allenatore Luca Buzzi, all’intero consiglio e a tutte le persone che hanno lavorato intorno alla contrada.

Una vittoria che vale ancora di più proprio perché interrompe due anni senza successi.

Adesso, però, l’attesa è terminata.

Santa Maria torna a vincere e via dei Granai torna a fare festa. L’Etrusco e Nastuleddu hanno riportato la contrada davanti a tutti e quell’urlo, rimasto in gola per due anni, può finalmente tornare a risuonare.

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