PIOMBINO. Per giorni l’acqua è arrivata con il contagocce. In alcuni casi dai rubinetti non è uscita affatto, provocando disagi e proteste soprattutto nei condomini dove la pressione insufficiente ha reso ancora più complicato garantire un servizio essenziale.
Ora Asa dovrà spiegare pubblicamente che cosa è successo, quali sono le condizioni della rete e soprattutto che cosa intende fare perché i problemi delle ultime settimane non si ripetano.
Il confronto è stato convocato per mercoledì 9 settembre alle 17 al Centro Giovani di Piombino. Un’assemblea pubblica chiesta dal Comune dopo le criticità che hanno interessato diverse zone della città.
Al tavolo ci saranno i vertici del gestore del servizio idrico, il sindaco Francesco Ferrari, i rappresentanti dell’amministrazione comunale, i cittadini e gli amministratori di condominio.
Dopo le proteste il Comune chiede spiegazioni ad Asa
L’incontro arriva dopo giorni difficili per numerose famiglie piombinesi.
Le segnalazioni hanno riguardato in particolare cali di pressione e difficoltà nell’erogazione dell’acqua negli edifici, ma il confronto servirà anche ad affrontare più complessivamente le condizioni e le criticità della rete idrica cittadina.
Il Comune ha quindi deciso di portare la questione fuori dagli uffici e di chiedere ad Asa un confronto diretto con chi quei problemi li ha vissuti.
Non soltanto per ricostruire le cause di quanto accaduto, ma per ottenere indicazioni sugli interventi necessari, sulle risorse da mettere in campo e soprattutto sui tempi entro i quali potranno essere realizzati.
Ferrari: «Non possiamo rassegnarci a considerarlo normale»
Il sindaco Ferrari mette subito in chiaro quale sarà la richiesta dell’amministrazione durante l’assemblea.
«Abbiamo chiesto questo incontro perché riteniamo doveroso che su un tema così importante i cittadini possano avere risposte direttamente da chi gestisce il servizio – dice –. L’acqua è un bene essenziale e le difficoltà che si sono verificate non possono essere considerate una normalità alla quale rassegnarsi».
È proprio su questo punto che il Comune vuole incalzare il gestore.
«Vogliamo mettere intorno allo stesso tavolo Asa, amministrazione, cittadini e amministratori di condominio – aggiunge Ferrari – fare chiarezza sulle cause dei problemi e soprattutto capire quali interventi siano necessari, con quali risorse e con quali tempi».
L’assemblea pubblica il 9 settembre
L’appuntamento diventa quindi anche l’occasione per mettere insieme le diverse segnalazioni arrivate dalla città e confrontarle con le spiegazioni tecniche del gestore.
Per chi nelle ultime settimane si è trovato con poca acqua o addirittura con i rubinetti asciutti, la domanda è soprattutto una: capire se quanto accaduto sia stato determinato da problemi contingenti oppure da criticità strutturali e quali soluzioni possano evitare nuovi disagi.
Le risposte sono attese mercoledì 9 settembre alle 17 al Centro Giovani, quando Asa si troverà di fronte amministrazione, cittadini e amministratori di condominio.
E il Comune ha già anticipato ciò che chiederà al gestore: risposte chiare, interventi concreti e, soprattutto, tempi certi.