CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Inizio con il botto per gli incontri alla Festa del cinema di mare a Castiglione della Pescaia: il primo ospite Luca Zingaretti, il popolare commissario Montalbano, ha fatto il pieno in piazza Orto del Lilli. E il pubblico ha avuto la sorpresa di salutare anche Luisa Ranieri, la moglie, con il loro barboncino Simba, subito diventato una star per l’impazienza di vedere il suo padrone lontano sul palco e non poterlo raggiungere.
Vestiti casual e ragionamenti profondi
Zingaretti, come la moglie del resto, si è presentato vestito casual: camicia bianca, pantaloni di tela blu e sneakers.
Forse un pubblico mai visto in piazza, come ha sottolineato lo stesso direttore artistico Veronesi nel presentare la serata: «Ora ci vorrà piazza San Pietro per ospitare tutti…» – la prima battuta. Trovando l’intesa con la sindaca Elena Nappi per sottolineare che il il “piccolo Festival” sta crescendo, pur rimanendo una vera perla.

Zingaretti incalzato dalle domande dei critici Mereghetti (è un decano e autore di un dizionario ormai considerato come la Bibbia dei cinefili), al suo esordio nella rassegna castiglionese e Detassis (entrambi saranno poi al Festival di Venezia, come Veronesi, per la prima volta, che presenterà il suo film fuori concorso “Dio ride” con Pierfrancesco Favino), una veterana, non si è sottratto e ha cercato di spiegare soprattutto il suo nuovo ruolo di regista, al cinema Castello è stato poi proiettato “La casa degli sguardi”.

Ora subito un altro film da regista
Veronesi, come non gli capita praticamente mai, è rimasto molto silenzioso, cercando di carpire i pensieri di Zingaretti, con cui non ha mai lavorato e che conosce poco. Lo stesso Zingaretti però lo ha sorpreso, ribadendo più volte come la telefonata del regista pratese lo abbia riempito d’orgoglio e felicità accettando subito l’invito e venendo a Castiglione con gioia e curiosità.

Il popolare attore romano si è comunque sentito a suo agio sul palco dell’Orto del Lilli, e come il “commissario” ha dato l’impressione di pesare le parole e le riflessioni: solo il suo barboncino Simba lo ha distratto qualche volta.
Un vero personaggio Zingaretti, con l’intervista, in tutto un’ora e un quarto, che ha spaziato soprattutto nel suo ruolo di regista, che gli piace molto, invogliato da Veronesi a realizzare subito un’altra pellicola.
E stasera si replica, sempre alle 19, con Valerio Mastandrea.
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