Virginia, l’ultimo abbraccio di Piombino: in mille per aiutare la famiglia, raccolti oltre 16mila euro | MaremmaOggi Skip to content

Virginia, l’ultimo abbraccio di Piombino: in mille per aiutare la famiglia, raccolti oltre 16mila euro

La Val di Cornia travolta dal dolore per la morte della 17enne. Le amiche lanciano una raccolta fondi che in poche ore supera i 16mila euro. La città prega per il giovane fidanzato che lotta tra la vita e la morte all’ospedale di Livorno
Il sorriso di Virginia Bellagamba circondata dall’affetto delle sue migliori amiche

PIOMBINO. Ci sono mattine in cui il sole sorge, ma non riesce a scaldare niente. Anche oggi la Val di Cornia si è svegliata con un macigno piantato nel petto, soffocata da un vuoto che toglie il respiro. La persone si aggirano per le strade, con lo sguardo basso, ancora incredule, incapaci di rassegnarsi a un destino così feroce. Eppure, ovunque ci si giri, Virginia, in qualche modo, è ancora qui.
Il suo sorriso dolcissimo incrocia lo sguardo dei passanti dalle locandine dei giornali appese fuori dagli esercizi commerciali, illumina i telefoni dei ragazzi nelle centinaia di ricordi e messaggi che affollano la rete, vive negli occhi arrossati, stanchi e pieni di lacrime dei suoi amici, devastati da un dolore troppo grande per la loro giovane età.

Una città sospesa tra il buio e la speranza
 

 

Da una parte c’è una comunità intera che non smette un solo secondo di sperare e di pregare per il ragazzo travolto insieme a lei nella notte tra il 10 e l’11 agosto, lungo la sp 398 all’altezza di Ponte di Ferro.
In una stanza dell’ospedale di Livorno c’è una vita sospesa a un filo, una battaglia disperata combattuta secondo dopo secondo da lui e dai medici che tentano l’impossibile.
Dall’altra parte, c’è un silenzio assordante che avvolge i genitori di Virginia Bellagamba, stretti nel buio di aver perso la loro unica figlia, l’anima di casa, strappata via a soli 17 anni.

In questi giorni in cui persino respirare fa male, sembra che anche il cielo abbia voluto fermarsi per farsi vicino a tanto dolore. Lo spettacolo silenzioso dell’eclissi ha sfumato le luci della sera in un incanto sospeso, come se l’universo intero si fosse chinato a stringere in un abbraccio infinito la famiglia. Un mantello di pura luce e poesia steso lassù, per accompagnare dolcemente il viaggio di Virginia e accarezzare le anime straziate di due genitori nell’ora più buia della loro esistenza.

Una carezza per Virginia: la catena d’amore delle amiche

Di fronte all’orrore di una tragedia così improvvisa, le amiche di Virginia hanno fatto l’unica cosa che l’amore sa fare: unirsi. Hanno aperto il loro cuore e avviato una raccolta fondi su GoFundMe, chiedendo aiuto per sollevare la famiglia almeno dal peso immenso e ingiusto delle spese funerarie, per regalare alla loro amica la sepoltura degna dell’angelo che era.

Ciò che è successo dopo ha commosso l’Italia intera. In pochissime ore, oltre mille persone hanno risposto all’appello, superando quota 17mila euro. Un fiume di affetto straripante, accompagnato da parole scritte con le mani che tremano:

«Siamo le amiche e la comunità di Piombino, piccola città della Toscana. Apriamo questa raccolta fondi in seguito alla tragica scomparsa di una ragazza di 17 anni, Virginia Bellagamba, in un grave incidente stradale che ha portato lei via da noi ed ha lasciato il ragazzo che amava più di se stessa in gravi condizioni all’ospedale. Virginia era una persona genuina, molto riservata, ma cara a tutti, sempre pronta a dare una mano e strappare un sorriso. Facciamo questa raccolta fondi per aiutare i genitori della ragazza, che stanno passando un momento straziante, saremmo felici di poterli aiutare e contribuire un minimo con le spese funerarie, che sono arrivate senza un chiaro preavviso».
Non è solo una donazione: è il modo con cui un’intera città sta gridando a quella famiglia «non siete soli».

«Un dolore che lascia attoniti»: il pianto della città

Anche le istituzioni si fermano, nude di fronte a un lutto così enorme. Il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, ha dato voce alla sofferenza di tutti:

«Ci sono momenti in cui le parole sembrano non avere alcun peso di fronte all’enormità di ciò che è accaduto. La morte di una ragazza di appena 17 anni, strappata alla vita da un incidente tanto improvviso quanto crudele, lascia un dolore difficile persino da comprendere. In momenti come questo si può soltanto rimanere attoniti e silenziosi, con il pensiero rivolto alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutte le persone che le hanno voluto bene».

«A loro vorremmo far arrivare la vicinanza e l’affetto di un’intera comunità, profondamente colpita da una perdita così ingiusta. Nessuna parola può colmare un vuoto tanto grande, ma speriamo che possano almeno sentire di non essere soli in questo momento terribile. Il nostro pensiero va anche all’altro giovane coinvolto nell’incidente, con la speranza che le sue condizioni possano migliorare. Oggi è il momento del silenzio, del rispetto e della vicinanza. Ci stringiamo alla famiglia e ai cari della giovane, condividendone, per quanto possibile, l’immenso dolore».

Un pezzo di cuore volato in cielo

In città Virginia la conoscevano in tanti anche per la sua dedizione, la ragazza, infatti, lavorava come stagista nella gelateria del centro, l’Ice Cream Palace. Serviva i clienti con quella dolcezza timida che la rendeva speciale e quei sorrisi che la facevano amare da tutti, tanto da essere ricordata dai colleghi semplicemente come la loro piccola stagista.

Oggi, dietro quel banco dove risuonavano le sue risate, c’è un’assenza che pesa come una montagna. «Un pezzo dell’Ice Cream Palace è volato via con lei», dicono tra le lacrime i suoi colleghi «e adesso brilla al suo fianco, lassù» scrivono sui social.

Mentre la città trattiene il fiato, gli sguardi e le preghiere restano fissi su quel letto d’ospedale a Livorno.
Tutti sperano nel miracolo per il ragazzo che lei amava più di ogni altra cosa al mondo, affinché possa farcela, lottare anche per lei e portare con sé, per sempre, la luce dell’incredibile sorriso di Virginia.

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