SAN VINCENZO. Ventimila cartoline da scrivere, spedire o conservare come ricordo delle vacanze. Ma dietro l’iniziativa dedicata ai bambini c’è un progetto molto più ampio: fare di San Vincenzo una destinazione sempre più riconoscibile per il turismo delle famiglie.
Entra nel vivo San Vincenzo Family Destination, il percorso avviato dal Comune per costruire un’offerta turistica specificamente rivolta a genitori e bambini. E a sostenere la scelta arriva un dato significativo: per l’estate 2026 le ricerche relative a San Vincenzo sarebbero aumentate del 545%, facendo della località della Costa degli Etruschi una delle destinazioni emergenti per le vacanze delle famiglie.
Ventimila cartoline per raccontare San Vincenzo
L’ultima iniziativa del progetto è arrivata direttamente nelle attività commerciali, nei servizi e nelle strutture ricettive.
Dal 3 al 5 agosto il team di San Vincenzo Family Destination ha incontrato gli operatori del territorio, consegnando i materiali della nuova identità “San Vincenzo Family – La Toscana in famiglia” e distribuendo 20mila cartoline dedicate ai bambini in vacanza.
Non sono semplici materiali pubblicitari. Sono vere cartoline postali, che possono essere scritte e spedite oppure portate a casa come ricordo.
Le grafiche sono cinque, numerate da 1/5 a 5/5, e raccontano altrettanti luoghi e momenti caratteristici di San Vincenzo. L’idea è quella di trasformarle anche in piccoli oggetti da collezionare, capaci di mantenere un legame tra la famiglia e il luogo della vacanza una volta tornati a casa.
Le cartoline sono state consegnate a oltre 130 operatori tra commercio, servizi e ricettività, indipendentemente dalla loro adesione formale al progetto.
Le attività che non le hanno ancora ricevute possono ritirarle all’ufficio turistico di via della Stazione. Saranno inoltre disponibili negli altri punti informativi del territorio.
Riccucci: «Il progetto entra nel vivo»
Il progetto Family Destination nasce da un percorso avviato nel novembre 2025 attraverso un tavolo permanente che mette insieme Comune, imprese e associazioni.
Nel frattempo sono stati realizzati il marchio dedicato, il portale San Vincenzo Family, i canali social e le campagne pubblicitarie.
«I dati straordinari sulle ricerche per questa estate, con un incremento del +545%, confermano che la strada intrapresa è quella giusta – dice il sindaco Paolo Riccucci – San Vincenzo sta dimostrando di saper interpretare le nuove esigenze delle famiglie, proponendo un modello di accoglienza autentico e a misura di bambino».
Per il sindaco, uno degli aspetti più importanti è proprio il coinvolgimento del tessuto economico locale.
«Vedere la nostra comunità e i nostri operatori rispondere con così tanta adesione e partecipazione al progetto Family Destination è la dimostrazione che quando il pubblico e il privato remano nella stessa direzione, i risultati arrivano. Siamo solo all’inizio di un percorso a lungo termine che porterà grande valore a tutto il nostro territorio».
Già 33 operatori nella rete
La rete di San Vincenzo Family Destination conta attualmente 33 operatori aderenti. Altri 30 hanno manifestato interesse e chiesto maggiori informazioni per valutare l’ingresso nel progetto.
Un bacino che potrebbe quindi quasi raddoppiare nei prossimi mesi.
«Con questa iniziativa abbiamo voluto dare un segnale concreto e poetico al tempo stesso – spiega l’assessora Antonella Cucinotta – restituire valore al ricordo, alla scrittura e al legame emotivo che i bambini e i genitori stringono con San Vincenzo».
L’obiettivo, sottolinea Cucinotta, è andare oltre una promozione esclusivamente online.
«Il progetto non si limita al marketing digitale, ma vive nei negozi, negli alberghi e per le strade. L’alta partecipazione al tavolo di lavoro e l’interesse di tante strutture e attività commerciali dimostrano la forza di questa rete».
San Vincenzo tra le mete emergenti delle famiglie
A rafforzare la scelta di puntare sul segmento family ci sono i dati sul turismo dell’estate 2026 citati dal Comune.
Secondo i numeri di Airbnb ripresi da Panorama nel giugno 2026, le famiglie italiane starebbero mostrando un interesse crescente per vacanze più lente e per destinazioni nazionali: i soggiorni domestici registrerebbero un aumento del 14%.
In questo scenario San Vincenzo emerge con particolare forza: l’incremento delle ricerche indicato è del 545%.
Un numero che l’amministrazione considera una conferma del potenziale della località nel mercato delle vacanze familiari e della necessità di costruire servizi, comunicazione e accoglienza sempre più coerenti con questo tipo di pubblico.
«Nessun progetto cresce senza la comunità»
Il percorso continuerà nelle prossime settimane con nuovi contenuti e ulteriori iniziative rivolte sia agli operatori sia ai turisti.
«Un sentito ringraziamento va agli uffici comunali, alla giunta e al team di lavoro per il costante supporto tecnico e strategico – dice Luca Tonelli, coordinatore tecnico del progetto – Il grazie più profondo è però per la comunità di San Vincenzo».
Secondo Tonelli, proprio gli incontri degli ultimi giorni hanno rappresentato un passaggio importante.
«I fatti emersi dalla tre giorni di contatto diretto raccontano una comunità che ha accolto il progetto con quella serenità d’animo e quella volontà di cambiamento che ho sempre sostenuto negli incontri del tavolo di lavoro permanente. È il presupposto che conta più di ogni altro: nessun progetto di destinazione cresce senza la propria comunità».
Il lavoro, quindi, è soltanto all’inizio. «Il turismo è un processo che deve maturare e crescere – conclude Tonelli – e oggi siamo solo all’inizio».





