SAN VINCENZO. Prima le tensioni davanti alla Coop, poi i provvedimenti presi per cercare di tenerlo lontano dalla zona del supermercato. Infine, un nuovo fermo sulla Vecchia Aurelia, ancora una volta con un coltello in mano.
Adesso il caso del senzatetto che da giorni sta tenendo con il fiato sospeso San Vincenzo arriva fino a Roma. Il deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti ha infatti presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. A intervenire insieme a lui è anche la consigliera regionale e presidente provinciale di FdI Marcella Amadio.
Una decisione arrivata dopo una sequenza di episodi che ha riportato più volte l’uomo al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine.
Dal caso della Coop al nuovo fermo
La vicenda era esplosa dopo quanto accaduto davanti alla Coop di San Vincenzo, dove il senzatetto aveva creato problemi ad alcuni clienti. All’arrivo della polizia locale, avrebbe poi minacciato gli agenti con un coltello.
Il caso aveva provocato forte preoccupazione in paese, tanto da arrivare sul tavolo della Prefettura di Livorno.
Dalla riunione era arrivata la decisione di adottare nei confronti dell’uomo misure di prevenzione, tra cui il Daspo urbano per l’area della Coop, insieme a un rafforzamento della vigilanza.
Ma la storia non è finita lì.
L’uomo è stato infatti fermato nuovamente sulla Vecchia Aurelia mentre aveva con sé un coltello, aggiungendo un altro episodio a una vicenda che ormai da giorni sta facendo discutere San Vincenzo.
Ed è proprio la successione degli eventi ad aver spinto Fratelli d’Italia a portare il caso all’attenzione del Governo.
«Quanto sta accadendo è grave»
«Quanto accaduto nei giorni scorsi a San Vincenzo è grave e molto preoccupante», dicono Michelotti e Amadio.
I due esponenti di FdI ripercorrono in particolare quanto successo davanti al supermercato, quando l’uomo, dopo aver molestato alcuni clienti, avrebbe minacciato con un coltello gli agenti della polizia municipale intervenuti sul posto.
Poi il ritorno nella stessa zona a pochi giorni di distanza.
«Un ritorno che ha comprensibilmente provocato sconcerto e allarme tra cittadini, commercianti e turisti», sottolineano.
Il Daspo e i controlli
Fratelli d’Italia valuta positivamente quanto deciso dopo il vertice in Prefettura, a cominciare dal provvedimento che impedisce all’uomo di frequentare l’area della Coop.
Per Michelotti e Amadio, però, adesso sarà fondamentale verificare che le prescrizioni vengano effettivamente rispettate.
«Accogliamo positivamente l’esito della riunione convocata in Prefettura e, in particolare, l’adozione del Daspo urbano nei confronti del soggetto coinvolto – spiegano – Il provvedimento adottato rappresenta un primo importante passo e sarà necessario verificarne il rispetto con un monitoraggio costante».
Una necessità diventata ancora più evidente dopo il nuovo intervento delle forze dell’ordine sulla Vecchia Aurelia.
Il caso finisce in Parlamento
Ora sulla vicenda viene chiamato a rispondere anche il ministero dell’Interno.
Con l’interrogazione parlamentare, Michelotti chiede al Viminale di chiarire quali accertamenti siano stati effettuati sul caso e se sia necessario mettere in campo ulteriori iniziative per tutelare residenti, commercianti e turisti.
«Con l’interrogazione abbiamo chiesto al ministro dell’Interno di fare piena luce sugli accertamenti compiuti e di valutare iniziative per garantire ancora maggiore sicurezza a San Vincenzo», concludono Michelotti e Amadio.
Una vicenda cominciata davanti a un supermercato e diventata, episodio dopo episodio, un caso politico e di ordine pubblico che adesso approda direttamente in Parlamento.