La rete fa acqua da tutte le parti. Tre maxi perdite in contemporanea tra San Rocco e Montemazzano | MaremmaOggi Skip to content

La rete fa acqua da tutte le parti. Tre maxi perdite in contemporanea tra San Rocco e Montemazzano

Crisi infrastrutturale a Piombino: tra asfalto ridotto a un colabrodo e tre maxi perdite d’acqua in contemporanea tra San Rocco e Montemazzano, cresce la rabbia di automobilisti e residenti per i disagi e i ritardi negli interventi
La perdita in via Olivo e gli operai al lavoro

PIOMBINO. Non bastano i consueti dossi dovuti alle radici dei pini che sollevano la strada, le buche profonde e l’asfalto ridotto a un groviera ogni giorno mette a dura prova cerchioni e sospensioni degli automobilisti: la città si scopre oggi anche un vero e proprio colabrodo.

La situazione infrastrutturale è al collasso, come dimostrano le tre perdite importanti registrate in contemporanea sullo stesso territorio comunale, concentrate nella delicata fascia tra San Rocco e Montemazzano

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L’emergenza in via Olivo e la voce degli operatori

La perdita in via del Platano

La situazione più critica si registra in via Olivo, proprio di fronte al centro del Gas, dove una grossa falla sta inondando la strada. Sul posto sono al lavoro gli operai della ditta incaricata degli interventi per conto di Asa.

«Si è rotto un tubo. Ci hanno chiamato per fare la riparazione, termineremo in giornata. Purtroppo sono tubature vecchie che possono rompersi con facilità»  spiegano gli addetti ai lavori.
Alle domande sulla concomitanza di altri guasti nella stessa area, una proprio in via del Platano, gli operatori allargano le braccia confermando la criticità generale:

«Ne siamo consapevoli. Noi interveniamo su richiesta di Asa che ci manda dove la richiesta è più impellente, qui in via Olivo, ad esempio, la perdita è molto importante. Interveniamo a seconda della gravità della situazione: in primo luogo ci sono le perdite che possono causare una rottura dell’asfalto e che costituiscono un pericolo concreto per pedoni e veicoli».

Montemazzano a rischio e la rabbia dei residenti

La perdita in località Montemazzano

Ma a preoccupare i cittadini non sono solo le voragini e la sicurezza stradale. Il bollettino quotidiano porta con sé due grandi ombre: da un lato l’incredibile e continuo spreco di acqua potabile (o peggio, i rischi per la salute pubblica quando a cedere sono le condutture fognarie), dall’altro la cronica lentezza delle risposte.

A Montemazzano, per esempio, la situazione ha raggiunto livelli paradossali: un’altra perdita interessa un’intera via, sgorgando copiosa da due tombini per proseguire imperterrita fino alla fine della strada.

«Asa è venuta, ha fatto il sopralluogo, ma al momento l’acqua continua a sgorgare imperterrita» denunciano i residenti esasperati.

Le perdite delle scorse settimane ai Diaccioni e in via Lombroso

Un copione già visto e tristemente noto. Nelle scorse settimane, infatti, la mappa dei guasti aveva già toccato altri punti caldi della città, da via Lombroso a via 25 Aprile, fino alla zona dei Diaccioni.

Il grido d’allarme dei cittadini è unanime: i guasti si susseguono a ritmi insostenibili e la percezione generale, confermata dai fatti, è che le tempistiche d’intervento siano quasi sempre troppo lunghe per una città che non può più permettersi di fare acqua da tutte le parti.

 

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