MONTE ARGENTARIO. Il Monte Argentario prova a conquistare una delle vetrine più prestigiose del turismo mondiale. È stata infatti presentata la candidatura al programma “Best Tourism Villages” promosso da UN Tourism, l’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite, che ogni anno premia le destinazioni capaci di coniugare sviluppo turistico, tutela dell’ambiente, valorizzazione della cultura e coinvolgimento delle comunità locali.
La candidatura è stata illustrata nella sala del consiglio comunale dal sindaco Arturo Cerulli, dall’assessora al Turismo Chiara Orsini, dal coordinatore del gruppo Ecista Stefano Sagina e dalla progettista Elisabetta Giudrinetti, che hanno ripercorso il lavoro svolto per arrivare alla selezione del Ministero del Turismo.
L’obiettivo: un Argentario da vivere tutto l’anno
Il progetto punta a raccontare un Monte Argentario diverso dall’immagine tradizionale della sola località balneare.
L’idea è valorizzare il territorio nel suo insieme, mettendo al centro il patrimonio storico, culturale e ambientale, le tradizioni locali e una qualità della vita che possa attrarre visitatori durante tutti i dodici mesi dell’anno.
Il programma Best Tourism Villages rappresenta infatti una vetrina internazionale dedicata ai territori che investono in un turismo sostenibile, capace di tutelare l’identità dei luoghi senza rinunciare allo sviluppo.
Orsini: «Un percorso che guarda al futuro»
Tra i protagonisti del progetto c’è l’assessora al Turismo Chiara Orsini, che ha seguito il percorso di candidatura.
«Essere stati scelti dal Ministero significa che il lavoro intrapreso sta andando nella direzione giusta – ha detto –. Vogliamo che l’Argentario venga conosciuto non solo per il mare, ma anche per la sua storia, la cultura, la sostenibilità e la possibilità di essere vissuto durante tutto l’anno».
Cerulli: «Quando gioco, gioco per vincere»
Il sindaco Arturo Cerulli ha sottolineato l’importanza del risultato già raggiunto, senza nascondere l’ambizione di ottenere il riconoscimento finale.
«Essere tra i candidati rappresenta già un premio importante. Siamo orgogliosi di questo traguardo, ma quando gioco, gioco per vincere, non soltanto per partecipare».
Un progetto costruito insieme
Nel corso della presentazione, Stefano Sagina ha evidenziato il lavoro condiviso che ha portato alla candidatura.
«Abbiamo trovato un’amministrazione disponibile al confronto su tutti gli aspetti del progetto. Essere arrivati alla selezione rappresenta già un importante riconoscimento del percorso svolto».
La candidatura nasce infatti dalla collaborazione tra amministrazione comunale, professionisti e realtà del territorio, con l’obiettivo di promuovere un modello di turismo che sappia coniugare crescita economica, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle radici locali.
Per il Monte Argentario si apre ora una sfida internazionale che potrebbe dare ulteriore visibilità a uno dei territori simbolo della costa toscana.





