SAN VINCENZO. Un attacco frontale all’amministrazione comunale guidata dalla lista Officina. È quello contenuto in un lungo documento diffuso dal circolo Pd di San Vincenzo, che traccia un bilancio estremamente negativo di quasi cinque anni di governo e accusa la maggioranza di essersi chiusa «nel Palazzo», senza più ascoltare cittadini e opposizioni.
Nel mirino finiscono la tenuta politica della coalizione, la gestione delle spiagge, i rapporti con le imprese, le scelte urbanistiche e il ruolo dell’Azienda speciale.
«Maggioranza sempre più debole»
Secondo il Pd, la maggioranza ha progressivamente perso consenso e coesione.
«Eravate partiti in tredici candidati e oggi siete rimasti in sette – scrive il circolo –. Da un anno e mezzo governate con una maggioranza risicata di consiglieri. Dopo la fuoriuscita di vari dissidenti avreste dovuto aprire un confronto serio con le opposizioni, invece vi siete chiusi nel palazzo».
I dem sostengono che, dopo aver negato per anni alcuni problemi del territorio, l’amministrazione è stata costretta a rivedere le proprie posizioni.
Spiagge, imprese e ripascimenti
Nel documento vengono citati diversi temi che hanno segnato il dibattito politico degli ultimi anni.
Il Pd sostiene che la maggioranza abbia inizialmente contestato la necessità di pulire le spiagge e realizzare i ripascimenti, oltre ad aver assunto un atteggiamento ostile verso le imprese private, salvo poi cambiare linea di fronte alle proteste di cittadini e operatori economici.
Le critiche su Circa Circo e Azienda speciale
Un altro capitolo riguarda le scelte amministrative più recenti.
Il Pd contesta gli accordi con alcuni soggetti privati, citando l’intesa con Solvay, il progetto Circa Circo e l’affidamento all’Azienda speciale della gestione della spiaggia per cani.
Secondo il circolo, queste decisioni hanno penalizzato alcune attività economiche storiche e comportato maggiori costi per il Comune nella gestione di servizi come il salvamento e la biblioteca.
«Ascoltate la città»
Il documento critica anche il metodo amministrativo.
«Gestite le risorse del Comune e i soldi dei contribuenti – scrive il Pd –. Cessate la quotidiana propaganda sui social e aprite le porte del Comune, illustrando preventivamente i vostri progetti per verificarne il consenso».
Secondo il circolo, la maggioranza è oggi «sempre più ristretta e meno coesa», mentre dovrebbe confrontarsi maggiormente con cittadini e opposizioni.
Nel mirino anche l’assessore esterno
Nel documento viene chiamato in causa anche l’assessore esterno con delega all’urbanistica e all’Azienda speciale.
Il Pd sottolinea quella che definisce una contraddizione politica: l’assessore ha espresso pubblicamente contrarietà al progetto Circa Circo, pur continuando a far parte della giunta.
«Fate finire questo circo»
Il documento si conclude con un duro giudizio politico.
Per il Pd la maggioranza ha «perso ogni credibilità», continuando ad attribuire responsabilità alle amministrazioni precedenti, alle opposizioni, ai cittadini e perfino alla Regione, che invece – sostengono i dem – ha finanziato interventi importanti come i ripascimenti e parte dei lavori alle scuole Fucini.
Da qui l’appello finale rivolto all’amministrazione.
«Fate finalmente finire questo circo. Non piace e non serve più a nessuno», conclude il Circolo Pd di San Vincenzo.